È morto Diomede Barchiesi, il 50enne di Lanciano ricoverato in Rianimazione all’ospedale di Pescara dopo le gravissime lesioni riportate nella notte di domenica sul lungomare di Fossacesia. L’uomo era intervenuto per difendere il figlio diciottenne, coinvolto in una lite con altri ragazzi, ed era stato colpito da un pugno sferrato da un 18enne. Dopo la diagnosi di morte encefalica e il periodo di osservazione previsto dalla normativa, la Asl di Pescara ha certificato il decesso. Le indagini sono affidate ai carabinieri e coordinate dalla Procura di Lanciano, con il fascicolo seguito dalla pm Elena Belvederesi. Il diciottenne che avrebbe sferrato il pugno era finora indagato per lesioni aggravate; dopo la morte del 50enne potrebbe essere valutata una diversa qualificazione del reato
Il sindaco di Fossacesia, Enrico Di Giuseppantonio, l’amministrazione comunale e la cittadinanza hanno espresso cordoglio e vicinanza alla famiglia Barchiesi. Il primo cittadino ha inoltre firmato un’ordinanza che dispone per questa sera la sospensione di tutte le attività musicali, di intrattenimento e ballo sul territorio comunale.
Lo stop riguarda attività al chiuso e all’aperto, locali pubblici, esercizi commerciali, lidi balneari e piazze. Il provvedimento è stato adottato come segno di partecipazione al lutto della famiglia e di raccoglimento della comunità.
L’amministrazione comunale ha infine ribadito la condanna di ogni forma di violenza, richiamando i principi del rispetto della persona, della responsabilità e della convivenza civile.
foto tratta dal profilo facebook del Comune di Fossacesia
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