In Abruzzo le imprese faticano a reperire 7.050 lavoratori con competenze digitali avanzate su 12.360 richieste complessive, pari al 57%. È quanto emerge dall’analisi 2025 dell’Ufficio studi di Confartigianato sulle professionalità necessarie alle aziende per utilizzare e integrare nei processi produttivi tecnologie come intelligenza artificiale, cloud computing, industrial internet of things, data analytics e big data, realtà virtuale e aumentata e blockchain.
Il dato abruzzese evidenzia quindi che più della metà delle figure professionali ricercate dalle imprese con competenze digitali avanzate risulta di difficile reperimento. La rilevazione considera le professionalità necessarie per accompagnare la transizione digitale e l’introduzione delle nuove tecnologie nell’organizzazione aziendale.
Secondo Confartigianato, la disponibilità di personale qualificato rappresenta uno degli elementi centrali per consentire alle imprese di utilizzare l’intelligenza artificiale e gli altri strumenti digitali. L’associazione indica nella formazione e nel collegamento tra scuola, università, sistema formativo e imprese gli ambiti su cui intervenire per ampliare la disponibilità delle competenze richieste dal mercato del lavoro.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione