Lavoro, cresce l’occupazione in Abruzzo ma l’85 per cento dei rapporti è a termine

Nel secondo trimestre del 2026 gli occupati in Abruzzo raggiungono quota 535 mila, 25 mila in più rispetto allo stesso periodo del 2025, mentre diminuiscono sia le persone in cerca di occupazione sia gli inattivi. È quanto emerge dall’analisi del CRESA (Centro regionale di studi e ricerche economico-sociali), centro studi dell’Agenzia per lo Sviluppo, Azienda Speciale della Camera di Commercio del Gran Sasso d’Italia, elaborata sugli ultimi dati Istat. Le forze di lavoro regionali ammontano a 564 mila, con un incremento di 12 mila unità (+2,2%), superiore al +0,5% nazionale e in controtendenza rispetto al -0,8% del Mezzogiorno. I disoccupati sono 29 mila, 13 mila in meno (-31,1%), mentre gli inattivi tra 15 e 64 anni scendono a 248 mila, con una riduzione di circa 12.500 unità (-4,8%).

Il tasso di occupazione sale al 64,8%, con un aumento di 3,1 punti percentuali in un anno, mentre quello di disoccupazione scende al 5,2% (-2,5 punti) e quello di inattività al 31,5% (-1,4 punti). Tra gli inattivi, 37 mila sono classificati come forze di lavoro potenziali, pari al 15% del totale: rispetto al secondo trimestre 2025 aumentano di 3.600 unità (+10,5%). Sul fronte dei settori, l’occupazione cresce in agricoltura, nel manifatturiero e nei servizi escluso il commercio, mentre diminuisce nell’edilizia e nei servizi turistici.

L’incremento dell’occupazione riguarda soprattutto le donne, che aumentano del 9,9%, pari a 20.300 lavoratrici in più, contro il +1,6% degli uomini (+4.900). Il tasso di occupazione femminile raggiunge il 56,3%, rispetto al 73,1% maschile, ma cresce di 5,6 punti percentuali su base annua e supera il dato nazionale femminile del 54,8%. Gli inattivi tra le donne diminuiscono dell’11,1%, pari a 19.300 unità, mentre il tasso di inattività femminile scende al 39,6%. Il tasso di disoccupazione delle donne si attesta invece al 6,7%, contro il 4,1% degli uomini.

Il CRESA segnala tuttavia un elemento relativo alla qualità dei nuovi rapporti di lavoro. Tra gennaio e aprile 2026, su 56.677 assunzioni registrate in Abruzzo, 8.338 sono state a tempo indeterminato, pari al 14,7% del totale, contro il 17% nazionale. Le assunzioni stabili risultano inoltre in diminuzione del 14% rispetto allo stesso periodo del 2025, a fronte di un calo nazionale del 5,4%.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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