Nel mese di luglio, durante la terza ondata di calore, a Pescara è stato rilevato un eccesso di mortalità tra gli over 65 al limite della significatività statistica. È quanto emerge dal rapporto mensile sul sistema di monitoraggio e allerta per le ondate di calore e sulla sorveglianza della mortalità giornaliera e degli accessi in Pronto soccorso, relativo al periodo dal 1° al 31 luglio e pubblicato dal ministero della Salute.
A livello nazionale, il rapporto indica che l’impatto delle alte temperature sulla mortalità giornaliera della popolazione con più di 65 anni è stato complessivamente in linea con l’atteso. Nelle fasce di età 64-74 e 75-84 anni la mortalità è risultata inferiore alle attese, mentre gli eccessi registrati hanno riguardato soprattutto gli over 85.
Limitando l’analisi alla terza ondata di calore, il rapporto segnala un eccesso significativo di mortalità tra gli over 65 in alcune città del Sud. Per Pescara il dato si colloca invece al limite della significatività statistica, insieme a Campobasso e Latina.
Sul fronte degli accessi in Pronto soccorso, nel periodo delle ondate di calore di luglio non sono state rilevate variazioni significative a Pescara. Gli incrementi indicati dal rapporto hanno riguardato altre città italiane.
immagine di repertorio
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione