Resta alta l’attenzione per gli incendi in Abruzzo, con diversi fronti attivi oltre a quello del Monte Morrone. Vigili del fuoco e Protezione civile sono impegnati quotidianamente con squadre a terra e mezzi aerei, in coordinamento con la Protezione civile nazionale. Apprensione anche tra Corfinio, in provincia dell’Aquila, e Popoli Terme, nel Pescarese, dove tuttavia le fiamme risultano lontane dai centri abitati.
A Pratola Peligna il Comune ha disposto l’apertura del Centro operativo comunale, il Coc, per coordinare le attività di Protezione civile in caso di possibile estensione del fuoco sulla parte di montagna ricadente nel territorio comunale. A Bisegna proseguono le operazioni di spegnimento con cinque volontari e due mezzi, 14 vigili del fuoco con cinque mezzi e un elicottero regionale. A Rocca di Cambio sono stati impiegati nove volontari con due mezzi, vigili del fuoco e un elicottero, mentre il rogo di Montereale risulta spento.
Un altro incendio è divampato nel primo pomeriggio di ieri a San Giovanni Teatino, in provincia di Chieti, in una zona non lontana dal radar dell’Aeronautica Militare. Sul posto sono intervenuti uomini e mezzi dei vigili del fuoco dei Comandi provinciali di Chieti e Pescara, insieme a un elicottero decollato dall’aeroporto. Le fiamme, favorite dal caldo e dal vento, sono state successivamente spente.
Il sindaco di San Giovanni Teatino, Giorgio Di Clemente, ha ricordato che è in vigore un’ordinanza che impone ai proprietari dei terreni di mantenere pulite le aree, eliminando vegetazione secca, sterpaglie e materiali infiammabili. I controlli da parte degli uffici comunali e della Polizia locale proseguiranno con regolarità.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione