La legge regionale sulla fibromialgia, approvata all’unanimità nel marzo 2021, è entrata nella fase operativa. A riferirlo è il capogruppo della Lega in Consiglio regionale, Vincenzo D’Incecco, che richiama le informazioni fornite dall’assessore alla Sanità Nicoletta Verì in risposta a un’interpellanza discussa nell’ultima seduta del Consiglio regionale.
La normativa prevede l’istituzione di un Comitato scientifico regionale, di un Registro regionale della fibromialgia e di un Centro regionale di riferimento e specializzazione. Secondo quanto riportato da D’Incecco, il Comitato scientifico è stato istituito, è stata approvata la delibera che disciplina il Registro regionale e sono in corso le attività amministrative, organizzative e tecniche necessarie per renderlo operativo.
Parallelamente è stato costituito un gruppo di lavoro incaricato di mappare i centri presenti sul territorio abruzzese, passaggio necessario per individuare il Centro regionale di riferimento e specializzazione. L’obiettivo è rendere più omogeneo il percorso di prevenzione, diagnosi e cura e garantire una presa in carico multidisciplinare dei pazienti.
D’Incecco ha inoltre sottolineato il ruolo delle associazioni dei pazienti nella costruzione e nell’attuazione del percorso previsto dalla legge, ricordando che la fibromialgia non è ancora compresa nei Livelli essenziali di assistenza. Il capogruppo ha annunciato che continuerà a seguire l’attuazione dei diversi strumenti previsti dalla normativa regionale.
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