Sanità, Marinelli e Paolucci: In Abruzzo solo una ricetta su tre diventa una prestazione

In Abruzzo il 33,7% delle prescrizioni per prime visite specialistiche si traduce effettivamente in una prestazione. Il dato viene richiamato dal segretario regionale del Pd Daniele Marinelli e dal capogruppo dem in Consiglio regionale Silvio Paolucci, che sottolineano come si tratti della percentuale più bassa in Italia.

Secondo Marinelli e Paolucci, il dato evidenzia le difficoltà del sistema sanitario regionale nel rispondere alla domanda di prestazioni specialistiche. I due esponenti del Pd richiamano il confronto con la Provincia di Bolzano, dove la quota arriva al 67,7%, e collegano il risultato alle liste d’attesa, alla carenza di personale e al ricorso alla sanità privata.

Il Pd sostiene che le difficoltà di accesso alle prestazioni rischiano di accentuare le disuguaglianze tra chi può sostenere i costi delle visite private e chi invece è costretto a rinunciare o rinviare le cure. Marinelli e Paolucci chiedono quindi alla Regione di intervenire sugli strumenti destinati a garantire l’accesso al servizio sanitario.

Tra le proposte indicate c’è la revisione dei criteri per l’esenzione dal ticket, con una maggiore attenzione alle condizioni economiche delle famiglie e delle singole persone. Secondo i due esponenti dem, l’obiettivo deve essere garantire l’accesso alle cure anche quando il sistema pubblico non riesce a fornire una risposta nei tempi necessari.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

Controllate anche

Via libera in Commissione alle nuove norme su commercio e artigianato e al Piano del Turismo 2026-2028

La Commissione Agricoltura, Sviluppo economico e Attività produttive del Consiglio regionale dell’Abruzzo, presieduta da Nicola …

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *