Resta critica la situazione degli incendi in Abruzzo. Oltre all’emergenza sul monte Morrone, dove da circa 20 giorni proseguono le operazioni contro le fiamme che hanno interessato anche l’area vicina al centro abitato di Roccacasale, sono attivi diversi altri fronti nelle province dell’Aquila, Chieti e Pescara.
In regione sono impegnati sei Canadair inviati dal Centro Operativo Aereo Unificato del Dipartimento della Protezione Civile, due elicotteri della Protezione civile regionale e un elicottero Erickson dei vigili del fuoco. Sul Morrone operano quattro Canadair, con un quinto in arrivo, tre elicotteri e circa cento persone a terra tra vigili del fuoco, volontari di Protezione civile ed esercito.
Un Canadair è stato destinato all’incendio di Carpineto Sinello, nel Chietino, dove sono impegnate due squadre dei vigili del fuoco e tre di volontari. Interventi sono in corso anche a Salle, nel Pescarese, con un elicottero regionale, vigili del fuoco, tre squadre di Protezione civile e una cisterna per l’approvvigionamento idrico.
Altri roghi vengono gestiti a Tornareccio e nella zona compresa tra Cupello, Monteodorisio, Furci e Fondovalle Trieste, con elicotteri, vigili del fuoco e squadre di Protezione civile. Un elicottero regionale è stato inviato anche ad Alanno. Segnalazioni e operazioni di bonifica interessano inoltre Civitella Roveto, Quadri, Bucchianico e l’area di Miano-Sparazzano, nel Teramano.
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