Il giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Pescara ha disposto il divieto di dimora nel Comune di Pescara nei confronti di quattro cittadini del Bangladesh, di età compresa tra 40 e 50 anni, indagati per un’aggressione ai danni di due connazionali e per un tentativo di estorsione. L’ordinanza cautelare, emessa il 24 agosto, è stata eseguita dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile di Pescara.
I fatti risalgono alla tarda serata del 27 aprile scorso, in via Piave, dove due cittadini bengalesi di 29 e 36 anni sarebbero stati affrontati da più connazionali. Secondo la ricostruzione degli investigatori, oltre all’aggressione sarebbero state messe in atto minacce e violenze finalizzate a ottenere denaro in cambio di protezione per lo svolgimento delle attività commerciali e per poter risiedere a Pescara. Le due persone offese nella circostanza hanno riportato lesioni giudicate guaribili rispettivamente in sette e trenta giorni dai sanitari del pronto soccorso dell’ospedale Santo Spirito. Nei primi giorni di maggio quattro cittadini bengalesi erano stati denunciati in stato di libertà alla Procura della Repubblica di Pescara.
Gli ulteriori accertamenti hanno consentito agli investigatori di approfondire il quadro e di formulare anche l’ipotesi di tentata estorsione. Sulla base degli elementi trasmessi dai carabinieri, la Procura ha chiesto una misura cautelare al gip, che ha disposto per i quattro indagati il divieto di dimora nel Comune di Pescara.
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