L’Aquila, Palazzo Farinosi Branconi riapre come Polo culturale Bper

Diciassette anni dopo il terremoto del 2009, Palazzo Farinosi Branconi all’Aquila torna fruibile come museo e spazio pubblico al termine di un intervento di restauro da 15 milioni di euro. L’edificio cinquecentesco di piazza San Silvestro ospita il nuovo Polo culturale Bper dell’Aquila, con un percorso permanente di circa cento opere dedicate a cinque secoli di arte in Abruzzo, nell’Italia centrale e nel Mezzogiorno.

Il palazzo, progettato da Girolamo Pico Fonticulano e gravemente danneggiato dal sisma, è stato interessato da lavori di consolidamento, restauro e rifunzionalizzazione avviati nel 2013 e ridefiniti nel 2023, quando Bper ha scelto di trasformarlo da sede direzionale in centro culturale. Gli interventi hanno riguardato anche gli apparati decorativi e gli ambienti storici, tra cui la Sala dei Putti, la Sala del Camino e la Sala di San Clemente, dove è stato ricollocato il ciclo pittorico dedicato alla vita e ai miracoli del santo, attribuito a Girolamo Cenati e risalente ai primi anni del Seicento.

Il cuore del Polo è la collezione permanente “Scrigno di memorie. Paesaggi, colore e tradizione: cinque secoli di arte del Meridione”, composta da opere della Corporate Collection Bper. Tra gli artisti presenti figurano Mattia Preti, Teofilo Patini, Francesco Solimena, Vincenzo Irolli, Filippo e Nicola Palizzi e Giuseppe Casciaro.

Accanto all’esposizione sono previste visite guidate, attività educative, laboratori per le scuole e iniziative rivolte a famiglie, studenti e studiosi. Il Polo culturale apre al pubblico con visite guidate della durata di cinquanta minuti, agevolazioni per i residenti nel comune dell’Aquila e ingresso gratuito per gli under 26. La struttura entra nella rete nazionale dei Poli culturali Bper insieme a Modena e Ferrara.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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