Nel corso dell’interrogatorio cui e’ stato sottoposto questa mattina nel carcere di Vasto dal gip Sallustri e dai Pm Giampiero Di Florio e Gabriella De Lucia, alla presenza dei suoi legali, avvocati Andreoni e Cerella, Fabio Di Lello si e’ avvalso della facolta’ di non rispondere. La Procura gli ha contestato formalmente il reato di omicidio volontario con premeditazione. L’uomo, riferiscono i suoi legali che faranno richiesta di interrogatorio non appena le condizioni del loro assistito lo consentiranno, e’ apparso molto provato. Non e’ escluso che i difensori, all’esito dell’interrogatorio, possano richiedere una perizia psicologica.
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