Call center, in Abruzzo circa 2.500 addetti: avviato il tavolo regionale

Si è svolta a Pescara, su convocazione dell’assessore regionale alle Attività produttive Tiziana Magnacca, la prima riunione con i rappresentanti sindacali di categoria del settore call center per fare il punto sulla situazione occupazionale in Abruzzo.

Al centro del confronto le criticità industriali e occupazionali legate all’introduzione dell’intelligenza artificiale e alle modalità di gestione delle gare di appalto, che secondo quanto emerso hanno determinato una riduzione del personale e problemi nell’applicazione della clausola sociale e del principio di territorialità. In Abruzzo il settore occupa circa 2.500 lavoratori.

La Regione e le organizzazioni sindacali hanno concordato di approfondire le esigenze delle imprese e valutare eventuali interventi di formazione e riqualificazione professionale, attraverso un’analisi dei fabbisogni legati alla transizione tecnologica.

Magnacca ha annunciato una nuova riunione del tavolo tecnico con il coinvolgimento anche degli assessori regionali Quaglieri e Santangelo, oltre alle parti sindacali e datoriali, per individuare le misure da adottare a sostegno delle aziende e dei lavoratori a rischio di uscita dal mercato del lavoro.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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