Coldiretti Abruzzo propone alla Regione una strategia organica per valorizzare il Cerasuolo d’Abruzzo Doc e rafforzarne il posizionamento sui mercati nazionali e internazionali. Secondo l’organizzazione agricola, il cambiamento dei consumi e la crescente attenzione verso vini freschi, versatili e legati al territorio possono rappresentare un’opportunità per una delle produzioni più caratteristiche dell’Abruzzo.
Il Cerasuolo d’Abruzzo Doc, ottenuto da uve Montepulciano, viene indicato da Coldiretti come un prodotto capace di intercettare nuove abitudini di consumo grazie alla possibilità di essere servito fresco, alla versatilità negli abbinamenti e alla capacità di adattarsi a diverse occasioni durante tutto l’anno. Per il presidente regionale Pietropaolo Martinelli, la strategia dovrebbe puntare maggiormente sulle caratteristiche distintive del territorio anziché inseguire le tendenze dei mercati.
La proposta prevede una campagna di comunicazione continuativa su televisione, radio, web e social media, accompagnata da un investimento condiviso con la filiera. L’obiettivo è rendere il Cerasuolo maggiormente riconoscibile e utilizzarlo come elemento di promozione dell’intero comparto vitivinicolo abruzzese, anche nei confronti delle nuove generazioni.
Nel documento trasmesso alla Regione, Coldiretti richiama inoltre la necessità di affiancare alla promozione misure per il governo del mercato, la tutela dell’origine, la semplificazione burocratica e il sostegno agli investimenti. Il direttore regionale Marino Pilati indica nella valorizzazione del Cerasuolo una delle principali opportunità per rafforzare l’identità e la competitività del vino abruzzese.
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