Oltre 27mila presenze, con circa 7mila spettatori per il concerto di Ernia e 5mila per quello conclusivo di Gianni Morandi. Sono i numeri dell’ottava edizione del Festival Dannunziano, che dal 26 agosto al 6 settembre ha portato a Pescara e in diversi luoghi dannunziani dell’Abruzzo concerti, spettacoli, incontri, mostre e appuntamenti culturali.
«È stato un grande Festival Dannunziano – commenta il presidente del Consiglio regionale dell’Abruzzo, Lorenzo Sospiri –. Più di ventisettemila presenze registrate nel corso di questa edizione rappresentano un risultato importante nel panorama culturale abruzzese». Per Sospiri, l’edizione 2026 ha inoltre saputo «innovare e ampliare i propri confini», portando per la prima volta alcuni appuntamenti in nuovi luoghi.
I dati diffusi dagli organizzatori, rilevati attraverso il software utilizzato per le prenotazioni, indicano nel Porto Turistico di Pescara uno dei principali poli di richiamo. Il concerto di Ernia del 2 settembre ha registrato circa 7mila presenze, mentre il 6 settembre Gianni Morandi ha richiamato circa 5mila persone. Quello di Morandi è stato l’unico appuntamento a pagamento, con biglietti proposti a prezzo calmierato.
In piazza della Rinascita gli appuntamenti principali hanno registrato almeno 2mila presenze ciascuno nella zona riservata, alle quali si è aggiunto il pubblico presente nel resto della piazza. Tra i protagonisti Paolo Crepet, Claudia Gerini, Aiello, Sarah Toscano e Simona Molinari, insieme al maestro Roberto Molinelli, Davide Rondoni e all’Istituzione Sinfonica Abruzzese.
All’Aurum la programmazione ha spaziato dalla musica alla letteratura e al teatro. Nel piazzale vengono stimate circa 700 presenze per ciascuna serata, alle quali si è aggiunto il pubblico di convegni, incontri e presentazioni ospitati nelle sale durante la giornata. Tra gli appuntamenti la Lectura Dantis di Giampiero Mancini, il concerto di Dimartino, i recital del Conservatorio di Pescara dedicati ad Alda Merini e San Francesco, le esibizioni di Angelo Valori e della Medit Orchestra, della Fanfara dell’Aeronautica Militare e gli appuntamenti dedicati alle melodie tostiane.
Pescara Vecchia ha ospitato gli eventi al Museo Casa Natale di Gabriele d’Annunzio, visite guidate e la due giorni del Manthonè District-Diorama Festival. Centinaia, inoltre, i visitatori dei musei cittadini, con una partecipazione significativa durante la Notte dei Musei del 5 settembre.
Il Festival si è esteso anche fuori Pescara con i concerti di Fred De Palma a Francavilla al Mare, dei Tiromancino a Rocca San Giovanni, di Michele Zarrillo a Orsogna e dei Gemelli DiVersi a Ortona. Migliaia di presenze, secondo gli organizzatori, anche a Montesilvano per “Immaginario Adriatico” del 4 settembre, che ha segnato la riapertura al pubblico della Stella Maris con musica, talk e incontri.
Soddisfazione per il bilancio dell’edizione è stata espressa anche dal direttore artistico Giordano Bruno Guerri, presidente della Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, che ha promosso diversi approfondimenti dedicati a Gabriele d’Annunzio, dal carteggio inedito con questore e prefetto al rapporto con il fascismo, fino al Mausoleo del Vittoriale e al legame tra infrastrutture e cultura.
Proseguono, infine, due mostre inserite nella programmazione: “La Scuola di Barbizon. Le radici dell’Impressionismo”, al Museo dell’Ottocento fino al 9 gennaio 2027, e “Le verità dipinte. Teofilo Patini”, al Museo Paparella Treccia fino al 21 febbraio 2027.
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