Dal prossimo anno l’esenzione dal bollo auto prevista dal provvedimento approvato dal Consiglio dei ministri dovrebbe interessare, secondo le stime del Governo, circa il 70% del parco circolante italiano, pari a circa 30 milioni di autovetture. Il limite indicato è di 80 kW di potenza.
Per verificare se un veicolo rispetta il limite bisogna controllare il campo P.2 del certificato di circolazione, nel quale è indicata la potenza del motore espressa in kW. Nel caso delle vetture ibride viene considerata la potenza del motore termico e non la potenza complessiva del sistema, che comprende anche quella del motore elettrico.
Per chi possiede più automobili, l’esenzione spetta a un solo veicolo, individuato in quello con la potenza minore e, in caso di parità, in quello soggetto al bollo più basso. Per moto e ciclomotori l’esenzione è prevista senza limiti di potenza ma, anche in presenza di più mezzi a due ruote, può essere applicata a uno solo, quello meno potente.
L’agevolazione per moto o ciclomotori non è inoltre cumulabile con quella prevista per un’automobile intestata allo stesso proprietario. In base ai criteri indicati, l’esenzione dovrebbe interessare soprattutto citycar, utilitarie compatte, B-Suv e piccoli crossover, mentre rimarrebbero generalmente escluse le vetture con motorizzazioni più potenti.
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