Firmati in Prefettura a Chieti i “Patti per la sicurezza urbana e installazione dei sistemi di videosorveglianza”, nell’ambito della procedura per accedere alle risorse statali destinate alla realizzazione degli impianti. Sono stati esaminati i progetti presentati dai Comuni di Ari, Castelguidone, Carpineto Sinello, Civitaluparella, Guardiagrele, Guilmi, Montazzoli, Palena, San Salvo, San Vito Chietino e Schiavi di Abruzzo.
I progetti, illustrati dai rispettivi sindaci, hanno ottenuto esito favorevole nell’istruttoria svolta in sede di Comitato e saranno ora trasmessi al Ministero dell’Interno. Sarà il Ministero a predisporre una graduatoria nazionale per la successiva assegnazione delle risorse previste dal decreto interministeriale del 22 aprile. L’obiettivo è potenziare la prevenzione e il contrasto della criminalità diffusa e predatoria attraverso nuovi sistemi di videosorveglianza.
Il prefetto D’Agostino ha richiamato il ruolo degli impianti sia nella prevenzione e nel contrasto dei reati sia come supporto alle attività investigative. Le immagini possono inoltre essere utilizzate in altri ambiti di competenza della Prefettura, tra cui le operazioni di ricerca delle persone scomparse.
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