L’Aquila ospiterà dal 28 settembre al 2 ottobre la 78esima edizione del Prix Italia, il concorso internazionale organizzato dalla Rai dedicato alla produzione radiofonica, televisiva e multimediale, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica. Per la prima volta il Prix Italia si svolgerà nel capoluogo abruzzese, Capitale italiana della Cultura 2026, con il Festival, le anteprime Rai e il concorso che coinvolge ogni anno oltre 100 organismi radiotelevisivi provenienti da circa 90 Paesi.
Il tema scelto per l’edizione 2026 è “Play Human”, dedicato al rapporto tra tecnologia, creatività e centralità della persona. Presidente del Prix Italia sarà il regista e coreografo neozelandese Corey Baker. Il programma prevede appuntamenti dedicati anche all’intelligenza artificiale e alla disinformazione, oltre ad anteprime e produzioni Rai. Tra quelle annunciate figurano “Celestino V” e “La ragazza con la Leica”, mentre Sky Italia parteciperà con un documentario su Oliviero Toscani e con “M. Il Figlio del Secolo”. Prevista anche la partecipazione di Bruno Vespa con Gianni Letta. L’Orchestra Sinfonica Abruzzese aprirà la manifestazione, che coinvolgerà anche studenti, sbandieratori e rappresentanti del rugby aquilano.
L’amministratore delegato della Rai Giampaolo Rossi ha spiegato che il Prix punta a individuare produzioni capaci di intercettare nuovi linguaggi e modalità espressive, mantenendo al centro la qualità e il ruolo dell’essere umano di fronte all’evoluzione tecnologica. Il presidente della Regione Marco Marsilio ha sottolineato il rapporto sviluppato negli ultimi anni tra Rai e Abruzzo attraverso iniziative come Cartoons on the Bay, la Perdonanza e la Notte dei Serpenti. Per il sindaco dell’Aquila Pierluigi Biondi, l’appuntamento rappresenterà anche un’occasione per raccontare la trasformazione della città e il percorso seguito dopo il sisma del 2009.
Si rinnova inoltre la collaborazione tra Rai, Prix Italia e Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale. Tra i temi annunciati figurano il rapporto tra uomo e intelligenza artificiale, con la presentazione di un volume dedicato, e il confronto sui nuovi linguaggi della produzione audiovisiva. Gli appuntamenti saranno distribuiti nel centro dell’Aquila, inserendo il Prix Italia nel programma degli eventi legati alla Capitale italiana della Cultura 2026.
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