L’installazione audiovisiva immersiva HUMĪ, realizzata dall’artista Riccardo Giovinetto in collaborazione con Sony CSL Paris, è visitabile all’Aquila fino a domenica 8 novembre, dalle ore 10 alle 18, nella Sala Caputo di Palazzo Spaventa, in via Andrea Bafile. L’opera arriva nel capoluogo abruzzese dopo il debutto a Istanbul, nella mostra “Crossing”, e le successive tappe al L.E.V. Matadero di Madrid e al Romaeuropa Festival.
L’installazione si sviluppa attraverso quattro schermi verticali affiancati, sui quali scorrono immagini satellitari di diverse regioni della Terra, trasformate attraverso processi algoritmici in nuovi paesaggi. Le immagini sono accompagnate da una composizione sonora realizzata con voci e registrazioni ambientali. Al centro del progetto artistico c’è il tema del confine, interpretato come luogo di incontro e trasformazione. All’inaugurazione hanno partecipato, tra gli altri, Francesco Rutelli, presidente di Anica Academy ETS e Videocittà, Giuseppe Pierro, capo del Dipartimento per le Politiche giovanili e il Servizio civile universale, e Manuela Tursini, assessora alle Politiche sociali del Comune dell’Aquila.
L’esposizione conclude il progetto “Immaginare la Città”, percorso formativo gratuito rivolto ai giovani under 35 e dedicato alla progettazione e gestione di eventi culturali legati all’audiovisivo. L’iniziativa, organizzata da Anica Academy ETS con Videocittà e il supporto dell’Università dell’Aquila, si è articolata in due corsi dedicati agli aspetti legali, amministrativi, alla raccolta fondi, alla comunicazione e al marketing culturale. Tra i docenti anche Giovinetto, che ha tenuto una masterclass aperta alla cittadinanza sulle diverse fasi della produzione artistica.
Il progetto rientra nel programma dell’Aquila Capitale italiana della Cultura 2026 ed è sostenuto dal Comune attraverso il programma RESTART, con il contributo del Fondo per le politiche giovanili per le attività formative rivolte alla fascia di età tra 18 e 35 anni.
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