Primi riscontri positivi a Pineto per gli interventi contro la cocciniglia tartaruga (Toumeyella parvicornis), avviati in collaborazione con l’Area Marina Protetta Torre del Cerrano e con il coordinamento del Servizio Fitosanitario regionale. Le verifiche sugli alberi trattati a partire dal 17 agosto hanno evidenziato una significativa devitalizzazione degli esemplari più giovani del parassita, le neanidi, risultate scure e rinsecchite.
I risultati rappresentano un primo riscontro dell’efficacia del trattamento con insetticida effettuato attraverso l’endoterapia. L’azione si completa tuttavia nell’arco di 45-60 giorni e sarà quindi necessario attendere prima di una valutazione definitiva. Un nuovo controllo è già previsto tra circa un mese e interesserà anche gli esemplari adulti del parassita ancora presenti sulle piante.
Nel territorio comunale di Pineto il monitoraggio ha interessato 712 esemplari di pino domestico, dei quali circa 330 sono stati trattati. Nell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano sono stati monitorati 1.568 alberi e trattate circa 300 piante. Al Parco Filiani gli interventi hanno riguardato altri 84 esemplari.
Il Servizio Fitosanitario regionale sta inoltre valutando un intervento scientifico sperimentale attraverso l’introduzione di un antagonista naturale della Toumeyella parvicornis, sulla base di esperienze condotte in altre regioni. L’eventuale utilizzo dovrà essere definito nel rispetto dei protocolli e delle disposizioni nazionali.
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