Consiglio regionale, approvate le nuove disposizioni su patrimonio culturale e rifiuti

Il Consiglio regionale dell’Abruzzo, riunito all’Aquila sotto la presidenza di Lorenzo Sospiri, ha approvato la legge sulla leale collaborazione, che contiene il rinvio al 1° febbraio 2029 della nascita del nuovo Comune di Pescara, derivante dalla fusione di Pescara, Montesilvano e Spoltore. L’emendamento, presentato dai consiglieri Leonardo D’Addazio, Luca De Renzis e Vincenzo D’Incecco, prevede tuttavia che, in caso di mancata approvazione del Piano di fusione entro il 30 novembre 2027, l’unificazione scatti dal 1° febbraio 2028. Entro il 31 dicembre 2028 dovrà inoltre essere trasmessa una relazione sullo stato di attuazione del Piano e sull’effettiva gestione unificata di funzioni e servizi. La norma istituisce anche l’Ufficio comune di Fusione, con Pescara Comune capofila e la partecipazione della Regione Abruzzo con compiti di supporto e coordinamento.
La legge sulla leale collaborazione è stata approvata con i voti favorevoli della maggioranza, quelli contrari di Antonio Blasioli, Silvio Paolucci e Sandro Mariani del Pd, Francesco Taglieri ed Erika Alessandrini del M5S, e l’astensione degli altri consiglieri di opposizione. La Giunta regionale, ricorrendo alla procedura d’urgenza prevista dal Regolamento consiliare, ha fatto decadere circa mille emendamenti presentati dalle opposizioni. Nel provvedimento è contenuta anche una disposizione sulla gestione dei rifiuti, che assegna all’AGIR il termine del 31 dicembre 2027 per approvare il Piano d’Ambito. Trascorsa tale scadenza, sarà possibile delimitare sub-ambiti territoriali di dimensione sub-provinciale, qualora le condizioni territoriali, amministrative ed economiche lo consentano. L’emendamento è stato proposto dal presidente della Regione Marco Marsilio e definito con il consigliere delegato Nicola Campitelli.
Nel corso della seduta, l’Assemblea ha inoltre approvato all’unanimità dei presenti la legge che riconosce i Palmenti abruzzesi come patrimonio culturale, prevedendone la conservazione, il censimento, il restauro e la valorizzazione attraverso una rete regionale e percorsi turistici e didattici. Gli antichi manufatti in pietra utilizzati per la pigiatura dell’uva sono presenti in diverse località abruzzesi, tra cui Pietranico, Pennapiedimonte, Lama dei Peligni, Palena, Fano Adriano, San Demetrio ne’ Vestini e Fagnano Alto. La normativa favorisce accordi tra enti pubblici, soggetti privati e associazioni culturali e turistiche, con oneri a decorrere dal 2027.
La seduta si era aperta con un minuto di raccoglimento in memoria dell’imprenditore Daniele Kihlgren, scomparso nei giorni scorsi. Il presidente della Regione Marco Marsilio ne ha ricordato il contributo alla valorizzazione culturale e allo sviluppo socioeconomico delle aree interne abruzzesi.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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