Oscar Green Abruzzo 2026, premiati all’Aquila i giovani innovatori dell’agricoltura

Dalla frutta liofilizzata all’intelligenza artificiale applicata alla gestione delle aziende agricole, fino alla valorizzazione dei grani antichi e alla trasformazione dei prodotti. Sono cinque i progetti premiati nell’ambito dell’Oscar Green Abruzzo 2026, il riconoscimento promosso da Coldiretti Giovani Impresa e assegnato all’Aquila durante la seconda giornata del Villaggio Coldiretti, in piazza Duomo. La cerimonia, condotta dalle imprenditrici Miriana Coccia e Maria Francesca Persia, è stata aperta dalla tavola rotonda “Radici future: strumenti e prospettive per giovani agricoltori”, con la partecipazione della delegata regionale di Coldiretti Giovani Impresa Carla Di Michele, del consigliere regionale Sandro Mariani e del segretario nazionale Pier Carlo Tondo.
I riconoscimenti Oscar Green sono stati assegnati a Cecilia Di Primio, di Ripa Teatina, per il progetto “La frutta da borsetta”, una linea di prodotti a base di frutta aziendale liofilizzata senza conservanti, nella categoria Campagna Amica; Eugenia Verrigni, della Società Agricola Solagnone di Pineto, per “Pasta trafilata in oro”, progetto di filiera che trasforma in pasta il grano duro coltivato in azienda, nella categoria +Impresa; Giulia Cataldi Madonna, dell’azienda agricola aquilana Cataldi Madonna, per “La vendemmia partecipata”, esperienza che coinvolge il pubblico nella raccolta dell’uva e nelle attività di cantina, nella categoria Impresa digitale e sostenibile; Leonardo Acucella, di Trepi’ di Pescara, per “Dal seme al pane”, filiera dedicata ai grani antichi, dalla conservazione dei semi alla panificazione, nella categoria Coltiviamo insieme. Una menzione speciale è stata attribuita a Giovanni Battista Obletter, imprenditore agricolo pescarese, per “SophiaTerra”, gestionale basato sull’intelligenza artificiale che integra dati aziendali, PAC, bandi, vendite, magazzino e attività dell’impresa.
Nel corso della manifestazione sono stati consegnati anche i riconoscimenti del Premio Aristeo, dedicato ai giovani imprenditori che hanno avviato un’attività agricola attraverso il bando regionale per il primo insediamento. Il primo posto è stato assegnato a Leonarda Luciani di Capistrello, il secondo a Marialucia Di Cristofaro dell’Aquila. Terzo posto ex aequo per Chen Shuhua di Alba Adriatica, Luana Cipriani di Cerchio e Cristiana Lauriola di Serramonacesca. Alla premiazione hanno partecipato Elena Sico, direttrice del Dipartimento Agricoltura della Regione Abruzzo, Pietropaolo Martinelli, presidente di Coldiretti Abruzzo, e Marino Pilati, direttore regionale dell’organizzazione e ideatore del premio.
La delegata regionale di Coldiretti Giovani Impresa, Carla Di Michele, ha evidenziato il contributo delle nuove generazioni all’innovazione del settore agricolo, attraverso l’utilizzo delle tecnologie e la valorizzazione delle produzioni locali. Il direttore Marino Pilati ha richiamato l’importanza del ricambio generazionale e della creazione di condizioni che consentano ai giovani di avviare e consolidare le proprie imprese, sostenendo l’economia delle aree rurali abruzzesi.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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