Il rinvio al 2029 della nascita della Nuova Pescara non modifica l’obiettivo della fusione, ma occorre lavorare per ridurre i tempi e completare il percorso prima della nuova scadenza. È la posizione espressa da Christian De Lellis, segretario provinciale di Forza Italia Giovani Pescara, che in una nota si dichiara contrario all’ipotesi di un secondo referendum, ritenendolo inutile e potenzialmente divisivo.
De Lellis richiama il referendum del 2014, con il quale i cittadini si sono già espressi sulla fusione, e sostiene che la priorità debba essere l’attuazione di quella volontà. Il rappresentante di Forza Italia Giovani cita inoltre la sentenza del Tar Abruzzo n. 288 del 2026, che, secondo la sua interpretazione, avrebbe evidenziato l’inidoneità dello strumento referendario a interrompere il processo di fusione. Eventuali modifiche al percorso, sostiene, dovrebbero essere affrontate attraverso interventi sulla legge regionale.
Il segretario provinciale contesta anche le posizioni espresse dalle forze politiche di sinistra, richiamando le dichiarazioni del presidente del Consiglio regionale Lorenzo Sospiri durante il dibattito all’Emiciclo.
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