Il questore di Chieti, Leonida Marseglia, ha emesso sei misure di prevenzione nei confronti di altrettanti componenti di una famiglia rom di Lanciano, ritenuti coinvolti in un’aggressione avvenuta lo scorso giugno all’interno di un ristorante di Rocca San Giovanni. L’episodio avrebbe visto contrapposti i destinatari dei provvedimenti e alcuni componenti di un’altra famiglia rom.
In particolare, sono stati disposti cinque fogli di via obbligatori dal Comune di Rocca San Giovanni, con divieto di ritorno nel territorio comunale per quattro anni. Nei confronti di un minorenne, coinvolto nell’episodio insieme agli altri familiari, è stato invece adottato il cosiddetto Daspo Willy, che vieta l’accesso agli esercizi pubblici e ai locali di pubblico intrattenimento situati nell’area del lungomare di Rocca San Giovanni.
I provvedimenti sono stati adottati al termine dell’attività istruttoria condotta dalla Divisione Polizia Anticrimine della Questura di Chieti, sulla base degli elementi raccolti dai Carabinieri di Fossacesia. Le indagini dei militari hanno consentito di individuare i presunti responsabili dell’aggressione.
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