Autostrada A14, l’Ordine dei medici di Chieti: i cantieri rischiano di rallentare i soccorsi

I cantieri e i restringimenti di carreggiata lungo l’autostrada A14 rischiano di compromettere la tempestività degli interventi sanitari di emergenza. A segnalarlo è l’Ordine dei medici chirurghi e odontoiatri della provincia di Chieti, che ha inviato una lettera ad Autostrade per l’Italia e ai concessionari e gestori del tratto interessato, chiedendo interventi per garantire il passaggio delle ambulanze e il trasporto dei pazienti gravi verso gli ospedali.

La principale criticità individuata riguarda la carreggiata nord dell’A14 tra Val di Sangro e Ortona, utilizzata per collegare i Comuni più distanti della provincia con l’ospedale Santissima Annunziata di Chieti. Secondo l’Ordine, i rallentamenti provocati dai lavori e dalle corsie uniche possono ostacolare i collegamenti necessari per le emergenze sanitarie, con possibili conseguenze sui tempi di accesso alle cure.

Nella lettera vengono proposte alcune misure operative, a partire da una programmazione dei cantieri che eviti restringimenti simultanei nei tratti più critici e privilegi gli orari e i periodi con minore traffico. L’Ordine chiede inoltre la predisposizione di varchi e corsie dedicate al transito prioritario delle ambulanze, per consentire ai mezzi di soccorso di superare eventuali code.

Un’ulteriore richiesta riguarda la definizione di procedure condivise tra centrale operativa del 118, Polizia stradale, Vigili del fuoco e personale autostradale per agevolare il passaggio dei mezzi in emergenza. L’Ordine dei medici ha infine sollecitato un incontro tecnico urgente con i soggetti istituzionali, sanitari e autostradali coinvolti, per individuare soluzioni a tutela della sicurezza dei pazienti.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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