Due giornate dedicate alle innovazioni nella diagnosi e nel trattamento delle patologie cardiovascolari con esperti nazionali e internazionali. Si è svolto il 23 e 24 ottobre il congresso “Pescara Heart Innovation 2026”, promosso dalla Cardiologia-Utic della Asl di Pescara, diretta da Massimo Di Marco. L’appuntamento, organizzato con cadenza biennale, ha approfondito l’evoluzione delle tecnologie, delle conoscenze scientifiche e dei percorsi terapeutici in ambito cardiologico.
Ad aprire i lavori è stato il direttore della Cardiologia-Utic, Massimo Di Marco, responsabile scientifico del congresso, che ha evidenziato l’importanza del confronto tra professionisti e strutture sanitarie. Sono intervenuti per i saluti istituzionali il direttore generale della Asl di Pescara, Vero Michitelli, e l’assessore regionale alla Sanità, Nicoletta Verì. Tra i partecipanti anche il direttore generale dell’Agenas, Angelo Tanese.
Nel corso dell’incontro sono stati illustrati anche i dati sull’attività della Cardiologia pescarese, che registra circa 2.500 ricoveri e 3.000 procedure all’anno tra Emodinamica ed Elettrofisiologia. La struttura dispone inoltre di ambulatori specialistici dedicati allo scompenso cardiaco, alla cardiologia pediatrica, all’ipertensione polmonare, alla cardioncologia e alle cardiomiopatie, con particolare attenzione all’amiloidosi cardiaca.
Il direttore generale Michitelli ha sottolineato il percorso di sviluppo della Cardiologia di Pescara, evidenziando il ruolo delle competenze professionali e della collaborazione tra diverse discipline nella gestione delle patologie cardiovascolari complesse. Il congresso ha rappresentato un’occasione di aggiornamento scientifico e confronto sui modelli organizzativi e sulle possibilità offerte dall’innovazione tecnologica nella pratica clinica.
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