Cimiteri di Teramo, piano da 5 milioni e nuove tariffe

Un piano da 5 milioni di euro per la messa in sicurezza e la riqualificazione dei cimiteri frazionali di Teramo e nuove tariffe per i servizi cimiteriali, ferme dal 2006. In occasione della ricorrenza dei Defunti, il sindaco Gianguido D’Alberto e il presidente della Teramo Ambiente, Sergio Saccomandi, hanno fatto il punto sugli interventi e sui progetti per le strutture cittadine.

L’adeguamento delle tariffe è attualmente all’esame del Consiglio comunale ed è stato rimodulato al ribasso rispetto alle previsioni contenute nel Piano industriale 2023. Per il primo triennio è previsto un incremento contenuto, mantenendo la differenziazione tra il cimitero monumentale e quelli delle frazioni. Secondo D’Alberto, l’adeguamento consentirà di sbloccare la realizzazione di nuovi loculi, a partire dal cimitero di Cartecchio. Prosegue intanto il piano da 5 milioni per i cimiteri frazionali, con l’obiettivo di completare gli interventi entro il prossimo anno. Avviato anche il percorso per realizzare un’area cimiteriale destinata alle persone di altre religioni.

Sul fronte degli ampliamenti, la Teramo Ambiente ha concluso l’iter per la progettazione esecutiva dei nuovi spazi e dell’impianto di cremazione. Comune e società dovranno ora definire le modalità di attuazione e le tecnologie da utilizzare per la nuova struttura.

In attesa della realizzazione degli interventi programmati entro il 2027, la TeAm sta portando avanti le estumulazioni e gli interventi di manutenzione straordinaria nei 16 cimiteri comunali.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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