Un’installazione di arte contemporanea arriva sotto i portici di corso Marrucino, a Chieti. È “Pelle”, opera dell’artista Pep Marchegiani realizzata con la collaborazione della Galleria d’Arte Trifoglio e il sostegno di Alfonso Pagani. L’installazione è costituita da un cubo realizzato con materiali rispettosi dell’ambiente e illuminato dall’interno con luci a risparmio energetico.
L’opera utilizza la tecnica artistica denominata “Pelle”, basata su forme che rappresentano il movimento e la trasformazione. La scelta dei portici, dove la Galleria d’Arte Trifoglio opera da cinquant’anni, punta a creare un collegamento tra l’arte contemporanea, il patrimonio storico e gli spazi della vita quotidiana. L’iniziativa viene proposta anche come primo passo verso la possibile realizzazione di altre installazioni in città.
Il sindaco Giovanni Legnini ha espresso il sostegno dell’amministrazione all’ipotesi di sviluppare un museo a cielo aperto, con l’obiettivo di affiancare nuovi linguaggi artistici al patrimonio storico, archeologico e culturale di Chieti. Il primo cittadino ha inoltre sottolineato il ruolo della collaborazione tra artisti, gallerie, mecenati e istituzioni.
Marchegiani ha spiegato di aver affidato all’opera i temi del movimento e della trasformazione, auspicando che l’installazione possa essere seguita da altri interventi di arte contemporanea a Chieti. La luce proveniente dall’interno del cubo viene proposta dall’artista come elemento simbolico legato al rinnovamento della città.
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