Circa 1.100 lavoratori Ata abruzzesi si preparano a ottenere le nuove posizioni economiche, con un conseguente aumento della retribuzione. Secondo quanto rende noto la Cisl Scuola Abruzzo Molise, il beneficio interessa il 100% degli aspiranti e riguarda assistenti amministrativi e tecnici, operatori e collaboratori scolastici.
La misura deriva dal rinnovo del contratto collettivo nazionale del comparto Istruzione e Ricerca 2019-2021, sottoscritto il 18 gennaio 2024. Per le nuove posizioni economiche sono state previste risorse per oltre 137 milioni di euro, con importi più elevati rispetto al passato.
La nuova disciplina stabilisce che le posizioni abbiano una funzione esclusivamente retributiva e non siano più collegate all’assunzione di ulteriori incarichi o compiti gestionali. L’attribuzione avviene attraverso una procedura selettiva e gli effetti economici decorrono dal primo settembre 2024.
Una volta assegnata, la posizione economica viene mantenuta fino al pensionamento e concorre alla determinazione della quota contributiva della pensione. Per la Cisl Scuola la misura rappresenta un riconoscimento delle professionalità del personale amministrativo, tecnico e ausiliario impegnato nelle istituzioni scolastiche.
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