Il governo punta ad arrivare fino alla conclusione della legislatura, nell’autunno del prossimo anno. Lo ha detto il vicepremier e ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini a Ortona, rispondendo ai cronisti sui tempi delle prossime elezioni politiche. «Io lavoro per mantenere fino all’ultimo l’impegno con gli italiani», ha affermato Salvini, facendo riferimento anche ai cantieri aperti in Abruzzo e nel resto d’Italia.
Il leader della Lega è a Ortona nell’ambito della campagna elettorale per Mario Colantonio, candidato del centrodestra alle elezioni suppletive della Camera nel collegio uninominale di Chieti, in programma il 15 e 16 novembre. Durante l’incontro con gli operatori economici, Salvini ha collegato l’appuntamento elettorale anche ai temi del lavoro, delle spiagge, dei mercati, delle strade e della stazione di Ortona.
“La Lega sulla Direttiva Bolkestein, che mette a rischio sia i posti di lavoro sui mercati sia quelli dei balneari, sta facendo argine”, rivendica Matteo Salvini. “Mi hanno fermato due o tre persone che hanno stabilimenti balneari qui sulla costa – aggiunge il ministro delle Infrastrutture – e ho detto loro che siamo in dirittura d’arrivo con il bando-tipo prodotto dai tecnici del mio ministero, per evitare che ci siano i grandi gruppi che vengano a prendere le spiagge dell’Abruzzo lasciando a casa le famiglie. Questo vale anche per i commercianti ambulanti, perché è una Direttiva europea sciagurata”
Il vicepremier ha affrontato anche il tema della sicurezza, sostenendo la necessità di rafforzare la presenza delle forze dell’ordine e la videosorveglianza. Nel confronto politico in vista delle suppletive, Salvini ha contrapposto su questo tema le posizioni del centrodestra a quelle del centrosinistra, richiamando in particolare i decreti Sicurezza.
Sempre a Ortona ieri Salvini, accompagnato dal sindaco Angelo Di Nardo, tra i tanti argomenti toccati è tornato anche sul tema della famiglia nel bosco. «Sarò felice, se lo vorranno e quando vorranno, di re-incontrarli perché mi sono sempre avvicinato in punta di piedi. Ringrazio questa mamma e questo papà perché hanno dato esempio di come non si molla anche a fronte di palesi ingiustizie. Continua a ritenere che siano stati, non solo loro due, ma soprattutto i bimbi, vittime di una prepotenza di Stato senza misura e senza senso».
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