Premio nazionale delle arti, all’Aquila 15 riconoscimenti e una mostra con 123 opere

Si è conclusa all’Aquila la ventesima edizione del Premio nazionale delle arti (Pna), sezione arti visive, promossa dal ministero dell’Università e della ricerca e organizzata dall’Accademia di Belle arti dell’Aquila con il sostegno del Comune. Sono stati assegnati 13 premi e due menzioni speciali, al termine di una selezione che ha coinvolto oltre 400 opere candidate. Di queste, 123 sono state ammesse alla fase finale. Circa 200 tra studenti e docenti delle Accademie di Belle arti italiane hanno partecipato alle iniziative organizzate nel capoluogo abruzzese.

Tra i vincitori figura Elena Gaita dell’Accademia di Belle arti dell’Aquila, premiata per la fotografia e il fotoreportage. Gli altri riconoscimenti sono andati a Giorgia Onisto di Verona per l’animazione e le produzioni audiovisive, Giada Acerbi di Torino per le arti grafiche e la narrazione visiva, Gilian Morelli di Urbino per le arti performative, Giuseppe Antonio Lo Presti di Roma per la decorazione, Antonio Graziano di Palermo per il fumetto e Shikun Wei di Firenze per le nuove tecnologie applicate all’arte.

Premiati anche Andrea Sabiu di Sassari per la pittura, Daria Tiflea di Bergamo per il restauro di manufatti librari e archivistici, Alessandra Campanazzi e Valentina Sandrin di Bologna per le rispettive discipline del restauro, Annachiara Sottili dell’Accademia di Brera per la scenografia e Matteo Sidoti Pinto di Genova per la scultura. Le due menzioni speciali sono state assegnate a Sara Balsamo dell’Accademia di Palermo, per l’animazione e le produzioni audiovisive, e a Luca Carlevarino dell’Accademia di Brera, per la videoarte e le produzioni audiovisive di documentazione.

La cerimonia di premiazione si è svolta nel Teatro dell’Accademia di Belle arti dell’Aquila. Le 123 opere selezionate sono esposte fino all’8 gennaio 2027 in quattro sedi del centro storico: l’ex monastero di Santa Caterina da Siena, Palazzo Benedetti, Spazio Genesi e Muspac. L’edizione, dedicata al tema del pensiero manifesto, si inserisce nel programma culturale dell’Aquila Capitale italiana della cultura 2026. Il sindaco Pierluigi Biondi, il presidente dell’Accademia Rinaldo Tordera e il direttore Marco Brandizzi hanno sottolineato il contributo dell’iniziativa alla formazione artistica, alla ricerca e alla programmazione culturale cittadina.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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