Area Marina Protetta Torre del Cerrano, oltre 8 milioni di finanziamenti nel bilancio 2020-2026

Oltre 8 milioni di euro di finanziamenti per interventi di tutela ambientale, ricerca scientifica, riqualificazione del patrimonio naturale e storico e sviluppo della mobilità sostenibile. È il bilancio di mandato 2020-2026 dell’Area Marina Protetta Torre del Cerrano, illustrato dal presidente del Consorzio di Gestione, Fabiano Aretusi. Il documento registra anche un incremento del 403,8% degli accertamenti di entrata nel 2024 rispetto al 2018, un indicatore di performance organizzativa del 90,64% e una riduzione dell’incidenza della spesa per il personale dal 40,3% al 30% circa nello stesso periodo.

Tra gli interventi principali figurano il progetto RICONNECTO, del valore di 1.614.127,34 euro, destinato alla riqualificazione delle pinete e degli ambienti dunali, e il restauro conservativo della Torre di Cerrano, per circa 2,8 milioni di euro. Sul fronte del contrasto alla cocciniglia tartaruga, i trattamenti hanno interessato 581 pini. A queste attività si aggiungono 65mila euro ricavati dalla rimodulazione di RICONNECTO, circa 35mila euro per il monitoraggio pluriennale e 20mila euro per trattamenti endoterapici già effettuati. È inoltre in attesa di esito una richiesta di finanziamento FSC da 190mila euro. Il progetto SEED, finanziato con 360mila euro del Pnrr, riguarda il Giardino Mediterraneo, la Banca del Germoplasma e il vivaio di specie autoctone, mentre RALPH, da circa 330mila euro, prevede interventi nel Parco Nassiriya e nella Pineta del Pescatore a partire da gennaio 2027.

Per la prevenzione degli incendi sono stati ottenuti 45mila euro dal Ministero dell’Ambiente per una rete di 20 telecamere termiche e ottiche distribuite in sei punti, con un investimento complessivo superiore a 53mila euro considerando il cofinanziamento dell’ente. Sono previsti anche circa 25mila euro per idranti a secco e 39.369 euro per l’ammodernamento della videosorveglianza, con un collegamento operativo alla Guardia di Finanza di Pescara. Il programma Aree Marine Protette per il Clima comprende risorse per circa 600mila euro destinate all’efficientamento energetico e al rinnovo dei mezzi. Ulteriori 97mila euro riguardano le stazioni di ricarica per veicoli elettrici e circa 26mila euro il completamento dell’illuminazione della pista ciclabile di Torre Cerrano.

Nel settore della ricerca e della tutela marina, il bilancio richiama i progetti LIFE DELFI, con un budget di circa 1,2 milioni di euro, LIFE Bycatch, con risorse per circa 300mila euro, e AdriWatch, del valore di circa 120mila euro. Sono inoltre previsti circa 95mila euro per il campo boe dell’Antico Porto di Cerrano e 55.145 euro per il progetto di educazione ambientale “Il Cerrano dal mare alle dune”. Le attività coinvolgono università, associazioni ambientaliste, operatori turistici e volontari. Tra le nuove candidature ancora in attesa di finanziamento figurano APPRODI, proposta da circa 300mila euro nell’ambito di Interreg Italia-Croazia, e CONTRO CORRENTE, da 75mila euro, presentata al Ministero della Cultura.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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