La politica italiana è lontana dal raggiungimento della partià. Solo il 14% dei sindaci italiani sono di sesso femminile e solamente 2 delle 21 tra regioni e province autonome sono guidate da donne. Lo si evince da uno studio pubblicato da Openpolis. Anche nell’attuale esecutivo la situazione non è migliore. Considerando anche sottosegretari e viceministri, gli uomini rappresentano oltre l’80% della squadra di governo, dato più basso dal governo Letta ad oggi. Openpolis ricorda che proprio per colmare in qualche modo questo gap, ormai dal 2004 sono state approvate una serie di leggi per “correggere” la situazione, inserendo dei meccanismi che favorissero la parità di genere, quantomeno negli organi elettivi. Ogni ambito territoriale, dai comuni alle regioni passando per il parlamento nazionale e quello europeo, è stato coinvolto da qualche tipo di riforma. Analizzando i dati dello “Studio e valutazione dell’impatto delle misure di riequilibrio di genere previste dalla legislazione vigente in materia di cariche elettive e di governo” del Cnr con la Presidente del consiglio, e incrociandoli con i dati Openpolis sulla rappresentanza politica, possiamo vedere come e quanto queste leggi abbiano avuto effetto.
Controllate anche
Marsicaland 2026, ad Avezzano il festival dell’agroalimentare della Marsica
Dal 18 al 20 settembre Avezzano ospiterà la terza edizione di Marsicaland 2026, Festival Diffuso …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione