“L’unica persona che torna da Roma, e di cui l’Abruzzo deve avere paura, è Giovanni Legnini, perché rappresenta la perfetta continuità con Luciano D’Alfonso e il Partito Democratico, e perché ha già dimostrato di non avere l’Abruzzo al centro del suo cuore quando ha fatto altre scelte e quando si è dovuto far pregare in ginocchio, e dopo magari aver ricevuto la delusione di non essere stato nominato a presidente dell’Antitrust, come ha provato a fare fino all’ultimo munito”. Lo afferma il candidato del centrodestra alla presidenza della Regione Abruzzo, Marco Marsilio.
“Per me invece l’Abruzzo è una scelta di vita, di cuore e di passione perché, da abruzzese trapiantato a Roma, torno nella mia terra perché nessuno debba più vivere questa esperienza di famiglie che si allontanano ancora oggi, come nel secolo scorso e negli anni Cinquanta e Sessanta, per dare un futuro ai propri giovani e ai propri figli”.
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