“Il governo di solidarieta’ nazionale e’ una fantasia erotica della politica al tempo del coronavirus. Oggi un governo di solidarieta’ nazionale non nascerebbe nemmeno. La stagione del governo di solidarieta’ nazionale a guida di Giulio Andreotti termino’ bruscamente nel 1979 col voto parlamentare sull’adesione dell’Italia allo Sme:i comunisti votarono contro, e gli altri a favore,si riformo’ di fatto il pentapartito e la legislatura di solidarieta’ nazionale ebbe termine. Gia’ allora era l’Europa a tracciare il solco: oggi un governo misto di europeisti ed euroscettici non riuscirebbe neppure a nascere”. Cosi’ Gianfranco Rotondi sulla ipotesi di un governo di solidarieta’ nazionale.
Controllate anche
Edilizia sanitaria e LEA, la Regione Abruzzo presenta investimenti e risultati 2024
Conferenza stampa del presidente della Giunta regionale, Marco Marsilio, e dell’assessore alla Salute, Nicoletta Verì, …
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione