Remo Rapino, poeta e narratore lancianese, ha vinto la LVIII edizione del Premio Campiello con il suo romanzo “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”, edito per la casa editrice romana minimum fax. La notizia è arrivata stasera, sabato 5 settembre, durante la serata conclusiva dell’ambito Premio, condotta dalla giornalista Cristina Parodi, che si è svolta a Venezia, in piazza San Marco. Rapino, durante la cerimonia di premiazione, ha dichiarato: «È stata un’esperienza bellissima, inaspettata. Sono felice di essere felice.»
Il romanzo di Rapino, uscito nelle librerie nel mese di ottobre 2019, ha riscosso in questi mesi un grande consenso tra il pubblico dei lettori e ha suscitato l’approvazione e il plauso della critica. Il libro è anche finalista al Premio Napoli e al Premio Sila.
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