Si è aperto a Pescara il Festival della Transumanza, promosso dal Comune con un finanziamento della Regione. L’iniziativa punta a valorizzare il legame della città con la storia dei tratturi e a sostenere la candidatura dei tratturi a patrimonio materiale dell’Unesco.
La prima giornata si è aperta al Polo bibliotecario Aternino con la mostra “Popoli e terre della lana” di Mauro Vitale, visitabile gratuitamente fino al 16 maggio. In programma anche la proiezione di “Una storia lenta” di Alessio Tessitore e i laboratori sugli antichi mestieri della pastorizia al Museo delle Genti d’Abruzzo, aperto gratuitamente in occasione del festival.
L’assessore alla Cultura Maria Rita Carota ha ricordato che il tratturo Rocca di Roseto-Frisa non è più visibile a causa dell’urbanizzazione, ma ha sottolineato l’obiettivo di riportare il tema all’attenzione pubblica. La giornata ha previsto anche l’intervento di Franca Minnucci, che ha declamato “I pastori” di d’Annunzio, e un momento dedicato al ruolo delle donne nella pastorizia e nella tessitura.
Il festival proseguirà sabato con nuovi appuntamenti a ingresso gratuito, tra cui la presentazione del libro di Nino Marinacci “Pastorizia e transumanza. Radici e protagonisti”. La seconda giornata si concluderà in piazza Garibaldi con il concerto dell’Orchestra popolare del Saltarello, previsto alle 21.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione