“Viene a galla quanto sosteniamo da mesi, che la Regione guidata da Marco Marsilio agisce, in attacco o in difesa, seguendo esclusivamente l’orientamento della propaganda: la dimostrazione sta nella lettera dell’otto maggio scorso, emersa oggi, dove sono messi in fila gli interventi necessari per mettere la Asl della provincia dell’Aquila al riparo dalla seconda ondata della pandemia: indicazioni ignorate, con la conseguenza di esporre, come è avvenuto, il sistema sanitario e i cittadini alle gravi conseguenze a cui abbiamo dovuto assistere. Tracciamento saltato, assistenza in emergenza, sanità allo sbando con effetti sulle cure, anche a coloro non malati di Covid”: lo dichiarano Michele Fina, segretario del Partito Democratico abruzzese, e Silvio Paolucci, capogruppo in Consiglio regionale, commentando la missiva dell’otto maggio scorso, attraverso cui la direzione della Asl 1 esponeva ai vertici della Regione, tra cui il presidente Marco Marsilio e l’assessore Nicoletta Verì, i necessari provvedimenti per il contenimento della seconda ondata.
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione