E’ il trattamento di pazienti con ostruzioni della valvola aortica o insufficienza della valvola mitralica, non operabili per via dell’eta’ o di elevato rischio operatorio, la nuova frontiera del nuovo reparto Emodinamica di Chieti, dotato di due sale con angiografi di ultima generazione, e che ha intrapreso un’intensa attivita’ di cardiologia interventistica strutturale, a partire dall’impianto di protesi all’interno della valvola aortica, gia’ eseguito su diversi pazienti. A dimostrazione dell’elevato livello tecnico e tecnologico raggiunto dall’unita’ operativa, domani, mercoledi’ 13, alle 9.30 sara’ eseguita una procedura “live”, trasmessa in diretta all’Auditorium del Rettorato dell’Universita’ “d’Annunzio” nell’ambito di un convegno dedicato proprio alla cardiologia interventistica, a cui prenderanno parte cardiologi, cardiochirurghi, neurologi, radiologi anestesisti, infermieri e tecnici. L’intervento sara’ eseguito su una paziente aquilana di 82 anni, alla quale era stata impiantata chirurgicamente una protesi biologica dodici anni fa, ormai degenerata e che domani sara’ sostituita. In Emodinamica questo tipo di paziente viene trattato per via percutanea, con paziente sveglio e in anestesia locale, praticando una micro incisione sulla pelle per introdurre la protesi valvolare attraverso l’arteria femorale.
Controllate anche
Aggredisce l’ex compagna con un coltello, arrestato
Una donna e’ stata aggredita a Luco dei Marsi. Si tratterebbe di un tentato femminicidio …