Malnutrizione degli anziani, convegno a Pescara

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Lunedì 23 dicembre alle ore 11,00, nella sala video del Museo delle Genti d’Abruzzo di Pescara, si terrà il convegno dal titolo “Malnutrizione degli anziani: valutazione, consapevolezza e strategia di azione per ottimizzare le cure invasive e ridurre le ineguaglianze”. A promuovere l’iniziativa è la Fondazione Italiana delle Malattie Oncologiche, Gastroenterologiche, delle Patologie Socio-Sanitarie e delle Malattie Rare ed Emergenti Santa Rita (FOGI) con il contributo della Regione Abruzzo e con il patrocinio dell’Università degli Studi “G. d’Annunzio” Chieti-Pescara, dell’ASL di Pescara e dell’ U.C.C.P. di Scafa.

“è ormai noto lo stretto legame tra l’alimentazione e la buona condizione di salute. L’aumento della vita media e la speranza di poter migliorare ulteriormente sia la longevità, sia la qualità della vita degli anziani, hanno fatto convergere un grande interesse scientifico e medico-sociale sui fenomeni che condizionano l’invecchiamento”, spiega Ermanno Alfonsi presidente della Fondazione FOGI.

Il convegno, aperto al pubblico, sarà dunque l’occasione per favorire riflessioni e approfondimenti su questa e altre tematiche connesse tra cui: la valutazione e la consapevolezza per la prevenzione e la terapia; l’utilizzo e la diffusione della scheda di valutazione del soggetto anziano in relazione alle problematiche nutrizionali e alla possibilità di una loro correlazione; l’importanza del medico di Medicina Generale come primo riferimento dei pazienti anziani e dell’Assistenza Domiciliare Integrata sul territorio. Tra i relatori il Magnifico Rettore dell’Università d’Annunzio di Chieti-Pescara Liborio Stuppia, medici e accademici.

Durante il convegno verrà approfondita l’importanza di uno studio epidemiologico sul territorio dei soggetti anziani con l’individuazione di un protocollo relativo alle problematiche nutrizionali. La finalità è ottimizzare le cure per la malnutrizione negli anziani anche attraverso la formazione di un gruppo di volontari e l’implementazione dei canali informativi e di comunicazione per giungere alla riduzione delle ineguaglianze sociali.

Ciò anche al fine di garantire alla popolazione anziana del territorio di riferimento un’uguale accessibilità alla prevenzione e alle cure coadiuvando al contempo il potenziamento delle risposte che il sistema sanitario nazionale è in grado di garantire ai soggetti fragili e in condizioni di disagio sociale quali, appunto, gli anziani.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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