Domani, mercoledi' 26 aprile alle 16,00 in Sala Consiliare del comune di Pescara, primo incontro dell'Osservatorio sull'igiene urbana, un tavolo di lavoro fra Comune, Attiva SpA, le rappresentanze delle categorie economiche e le aggregazioni di cittadini attivi sui temi ambientali o a vario titolo interessate alla tematica. "Le finalita' dell'Osservatorio - spiega nella nota di convocazione l'assessore al Decoro Urbano Paola Marchegiani - sono quelle di valutare la qualita' dei servizi per migliorarla, di conoscere le problematiche e le domande provenienti dai cosiddetti portatori di interesse connesse alla gestione dell' igiene urbana e di individuare strumenti di sensibilizzazione". "L'Osservatorio, in quanto ufficialmente istituito con delibera di Giunta comunale, sara' uno strumento di lavoro riconosciuto dall'Amministrazione; uno strumento le cui modalita' di funzionamento definiremo insieme - afferma Marchegiani - ma che operera' con agilita', senza appesantimenti, anche e soprattutto per favorire soluzioni condivise su un tema molto sentito dalla citta' e dalle categorie che in essa operano".
Leggi Tutto »Rubinetti delle banche sempre piu’ a secco per il sistema produttivo abruzzese
"Rubinetti delle banche sempre piu' a secco per il sistema produttivo abruzzese, a meno di pagare tassi di interesse stellari. Tutto cio' mentre nella 'pancia' degli Istituti cresce il risparmio delle famiglie". Questo quanto rilevano alcune anticipazioni dello studio realizzato da Aldo Ronci per la Cna Abruzzo, relativo al quarto trimestre dello scorso anno, che sara' presentato domani, alle 10.30, a Pescara nel corso di una conferenza stampa, presenti il presidente e il direttore della confederazione artigiana, Italo Lupo e Graziano Di Costanzo. "Tra ottobre e dicembre, in base alle cifre ricavate da Bankitalia - secondo la ricerca - il credito erogato ha subito una flessione di 223 milioni rispetto al trimestre precedente: 23 miliardi e 131 milioni di euro, contro 23 miliardi e 354 milioni di euro, con un valore percentuale (0,95%) superiore allo 0,38% nazionale. A fare le spese del taglio e' stato il sistema produttivo che ha subito una sforbiciata di 228 milioni, suddivisi tra i 220 milioni in meno alle societa' non finanziarie e gli 8 alle micro imprese; tutto il contrario di quanto accaduto alle 'famiglie consumatrici', in attivo di 5 milioni". "Ma se le forbici hanno colpito pesantemente e nel suo insieme il sistema produttivo - spiega Ronci - sul piano territoriale i tagli non sono stati affatto omogenei nelle quattro province abruzzesi. Perche' a fronte del picco registrato a Teramo (-88, con il 3,87% in meno), le altre aree hanno subito cadute piu' lievi, come Chieti (-57), L'Aquila (-51) e Pescara (-32)".
Leggi Tutto »Penne, uomo in ospedale per un incidente nei campi
Un uomo di 51 anni e' finito in ospedale, a Pescara, per le lesioni riportate in un incidente agricolo avvenuto in mattinata a Penne, in contrada Villa Degna. L'uomo stava lavorando in campagna, quando ha perso il controllo della motozappa, che lo ha ferito ad una gamba. Subito soccorso dal 118, e' stato trasportato in ospedale in codice giallo. Secondo le prime informazioni, avrebbe riportato delle fratture e non sarebbe in pericolo di vita
Leggi Tutto »Morta anche la seconda donna ustionata dalle fiamme del camino nel Pescarese
Non ce l'ha fatta la donna di 51 anni che lo scorso 11 aprile era rimasta gravemente ustionata, insieme alla madre 75enne, mentre accendeva il camino di casa, a Villanova di Cepagatti. La donna, C.P., e' morta all'ospedale Sant'Eugenio di Roma, dove era ricoverata, a pochi giorni dal decesso della madre, avvenuto al Bufalini di Cesena. Le due donne erano state investite da un ritorno di fiamma, mentre cercavano di accendere il fuoco usando l'alcol. Subito soccorse, erano state trasportate prima negli ospedali di Chieti e Pescara e poi trasferite nei centri grandi ustionati di Roma e Cesena, ma nessuna delle due ce l'ha fatta
Leggi Tutto »Minniti: il decreto per la sicurezza urbana non è una misura d’emergenza
La risposta alla minaccia del terrorismo "deve essere all'altezza di prevedere l'imprevedibile". Cosi' il ministro dell'Interno, Marco Minniti, a Pescara, in un incontro organizzato con i sindaci abruzzesi. "Comprendiamo - afferma Minniti - che abbiamo una minaccia mortale come quella del terrorismo e che tuttavia ha via via sviluppato metodiche di attacco che prevedono una capacita' di previsione che e' molto vicina allo zero". Ma "una democrazia impaurita e' una democrazia piu' debole e piu' esposta".
"Siamo uno dei grandi Paesi del mondo che ha sconfitto il terrorismo. L'ha sconfitto non perdendo se stesso, lo ha sconfitto mettendo in campo tutti quanti gli strumenti di una democrazia. E questo e' il cuore della questione. Combattere il terrorismo da democrazia", aggiunge Minniti sottolineando che "questo e' il valore della discussione che facciamo oggi, 25 aprile. Quei valori di liberta', tolleranza, rispetto e ascolto reciproco, che sono di straordinaria attualita'". Minniti sottolinea quindi che "c'e' bisogno di piu' intelligence, prevenzione e capacita' di indagine". Ma, dice "se vogliamo prevedere l'imprevedibile l'unica cosa che si puo' fare e' avere il controllo assoluto del territorio. Parola antica ma punto cruciale". Ad accogliere il ministro, il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, il sindaco di Pescara, Marco Alessandrini, il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, le autorita' e le istituzioni locali.
"Oggi guardiamo con favore a quanto e' avvenuto in Francia: una democrazia che ha saputo rispondere con le armi della democrazia alla sfida della paura del terrorismo, con quella straordinaria partecipazione al voto, con quasi l'80% di cittadini che sono andati a votare dimostrando che le democrazie sfidate sul terreno delle liberta' sanno rispondere con l'assunzione di responsabilità", ha detto ancora Minniti.
"Il decreto sulla sicurezza urbana non e' una misura di emergenza. E' esattamente l'opposto. Come quella sull'immigrazione. Penso che sulla sicurezza e sull' immigrazione le cose che non funzionano siano quelle decise sul terreno dell'emergenza". Lo ha detto il ministro dell'Interno, Marco Minniti che ha sottolineato che "per garantire un livello piu' elevato di sicurezza occorre pensare ad un'alleanza strategica tra Stato nazionale e poteri locali". Il problema, ha proseguito "non e' quello di aumentare le pena ma l'effettivita' della pena". E in merito alla discussione su poteri troppo forti stabiliti nelle norme si e' chiesto: "Chi imbratta un muro puo' essere richiamato dal questore, su indicazione del sindaco, per rimetterlo a posto. Cosa c'e' di illiberale?".
"L'emergenza - ha proseguito il ministro dell'Interno - da' cattivi consigli, ti porta sempre a misurarti con una cosa che esplode, e tu cerchi di tamponare. Su questi temi noi invece abbiamo bisogno di una visione, di un progetto". Da qui "l'idea di un rapporto strategico con il territorio, con la Regione, con la Provincia, con i sindaci", ha spiegato Minniti sottolineando che "questa alleanza ha una ragione di fondo e sta nel fatto che dobbiamo rimettere in moto una revisione del modello di sicurezza del nostro Paese. Un modello che naturalmente ha funzionato negli anni e che tuttavia e va ulteriormente migliorato". "Se voglio pensare al controllo del territorio non c'e' e non ci puo' essere la stessa politica di sicurezza da Agrigento sino a Bolzano passando per Pescara", ha detto. E infine: "Non e' un caso che nel decreto la sicurezza venga definita 'bene comune', cioe' patrimonio di tutti. Sicurezza e' libertà".
"In questo 25 aprile bisogna riconfermare un dato: che la democrazia in Italia e' stata una cosa straordinaria negli anni che ci hanno preceduto, e' una cosa straordinaria adesso ma soprattutto sara' una cosa straordinaria per il nostro futuro. Democrazia e' per sempre". Lo ha detto nella giornata della Liberazione il ministro dell'Interno, Marco Minniti, parlando ai sindaci dell'Abruzzo intervenuti a Pescara a un incontro sulla sicurezza organizzato alla Provincia, con il presidente della Regione, Luciano D'Alfonso, il sindaco diPescara, Marco Alessandrini, e il presidente della Provincia, Antonio Di Marco. Minniti, dopo la tappa nel capoluogo adriatico, ha fatto visita al paese simbolo di questa giornata, Taranta Peligna, in provincia di Chieti, dove si erge il sacrario della Brigata Majella, una cappella costruita su uno sperone roccioso proteso come un balcone sul paese.
Leggi Tutto »A Montesilvano si celebra la Festa della Liberazione
Il Comune di Montesilvano questa mattina ha celebrato la Festa della Liberazione. Alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’Ordine e delle associazioni combattentistiche e d’Arma, il primo cittadino ha deposto la corona di alloro, al Monumento ai Caduti in piazza Indro Montanelli.
«Commemorare questa data - ha affermato il sindaco Francesco Maragno - significa ricordare quel bagaglio di ideali, di coraggio e di abnegazione che ha consentito la rinascita del nostro Paese e la radicazione di una serie di elevati valori in un nuovo clima di democrazia, libertà, giustizia, solidarietà, equità sociale e pari opportunità nel rispetto delle diversità e del pluralismo. Non possiamo e non dobbiamo dimenticare l'attualità della Resistenza e la sua lezione di responsabilità civile. Il lascito della Resistenza, il sacrificio di tante donne, uomini e anche bambini, deve essere sempre presente nelle nostre vite e nelle nostre azioni in modo da poter combattere l'indifferenza che sembra attanagliare la nostra società. Se ricordiamo quel sacrificio dei tanti che hanno resistito, con le armi in pugno, ad una guerra crudele e ingiusta, possiamo trovare la forza di non arrenderci di fronte alle difficoltà odierne».
Leggi Tutto »Ospedale di Chieti, scontro M5S- D’Alfonso su intervento Anac
L'Autorita' nazionale anticorruzione (Anac) ha avviato un procedimento di Vigilanza nei confronti dell'Asl Lanciano Vasto Chieti e della Regione Abruzzo ''per l'accertamento di tutti i profili attinenti alla proposta di Project Financing nonche' di tutti gli atti presupposti e conseguenti''. A rendere noto il pronunciamento dell'Anac su tre segnalazioni al progetto del nuovo ospedale di Chieti e' stato il Movimento 5 Stelle nel corso di una conferenza stampa alla quale anno preso parte la consigliera regionale Sara Marcozzi e i consiglieri comunali di Chieti, Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo. Come hanno spiegato gli esponenti pentastellati, "l'Anac ha confermato la necessita' di una approfondita verifica della convenienza a realizzare il nuovo ospedale a Chieti facendo ricorso al Project Financing, la fondatezza del rischio di una spropositato aggravio economico per la Asl e la fattibilita' stessa del progetto in quanto 'opera fredda'".
"Inoltre - sottolinea Marcozzi - l'Anac ha ribadito cio' che noi sosteniamo da tempo: prima di affidarsi alla Finanza di progetto e' necessario valutare la possibilita' per la Asl di procedere autonomamente alla costruzione del nuovo ospedale mediante il ricorso a Cassa depositi e prestiti".
Il procedimento avviato dall'Anac di fatto sospende per una durata massima 180 giorni la procedura sul Project Financing, un periodo durante il quale l'Autorita' dovra' sentire sia il direttore generale dell'Asl Pasquale Flacco che il presidente della Regione Luciano D'Alfonso. L'Anac ha anche chiesto alla Asl l'invio della proposta di Project Financing, il documento attestante la dichiarazione di pubblico interesse, il Pef e la relativa relazione sui parametri economici, la scheda di trasferimento dei rischi, la procedura di selezione del concessionario e relativi verbali di gara e lo stato del procedimento. Il Movimento 5 Stelle dal canto suo proporra', in sede di audizione presso l'Anac, di valutare l' immediata autorizzazione al consolidamento dell'attuale polo ospedaliero e solo successivamente la realizzazione del nuovo ospedale attraverso una ordinaria procedura di appalto con richiesta di finanziamento al fondo nazionale per l'edilizia sanitaria e ricorrendo alla Cassa depositi e prestiti. Secondo i 5 Stelle la costruzione in autonomia del nuovo ospedale costera' circa 180 milioni ai quali sommare i 100 milioni per la messa in sicurezza mentre la costruzione in project potra' costare fino a 800 milioni di euro in piu' in canoni che la Asl dovra' corrispondere per 30 anni all'investitore privato.
"Tutto cio' che diciamo da anni - sottolineano i pentastellati - tutte le eccezioni che abbiamo sollevato, sono oggi confermate e confortate dalla preliminare analisi di Anac. Continuiamo a nutrire seri dubbi anche sulla dichiarazione di pubblico interesse e sul soggetto emanante e abbiamo forti perplessita' sulle procedure amministrative intraprese dalla Giunta regionale. Stiamo analizzando i verbali delle riunioni e l' ultima delibera di Giunta per i quali non escludiamo nuove azioni future"
La replica di Luciano D'Alfonso
"Il fatto che l'Ingegner Romano arrivi a richiedere gli atti di gara e i verbali di gara, mi fa pensare che qualcuno lo abbia raggirato per cui io il 26 aprile andro' ad incontrarlo per ricostituire l'integrita' della sua posizione lavorativa, facendo in modo che il flusso documentale sia corretto e magari anche l'accompagnamento orale". Cosi' il presidente della Regione Abruzzo, Luciano D'Alfonso, parlando in una conferenza stampa convocata in merito al procedimento dell'Autorita' nazionale anticorruzione (Anac) sul Project Financing per il nuovo ospedale di Chieti. In mattinata il M5s, con la consigliera regionale Sara Marcozzi e i consiglieri comunali di Chieti, Ottavio Argenio e Manuela D'Arcangelo, in un incontro con la stampa a Chieti, aveva reso nota l'apertura di un procedimento di vigilanza da parte dell'Anac per "l'accertamento di tutti i profili attinenti alla proposta di Project Financing, nonche' di tutti gli atti presupposti e conseguenti" nei confronti della Regione e della Asl di Chieti Lanciano Vasto. Sullo stesso progetto nei giorni scorsi era arrivata anche l'ennesima bocciatura da parte di Forza Italia. Un procedimento di vigilanza formalizzato dalla lettera inviata dall'Ingegner Filippo Romano, responsabile del procedimento e Dirigente ad interim dell'Ufficio Vigilanza Contratti Partenariato Pubblico-Privato.
"Io ritengo che la consigliera Marcozzi sia nella piu' totale innocenza, e la ringrazio di questa attivita' ulteriormente documentale. Ho la percezione che l'Ingegner Filippo Romano con questa triplice cartacea che ha inviato alla Regione Abruzzo, sia stato messo diciamo - afferma D'Alfonso - nella condizione difettosa dal punto di vista documentale poiche' primo, abbiamo gia' adito noi come Regione Abruzzo, mettendo a conoscenza dell'Anac l'intera procedura. Secondo, in ordine alla premura effettivamente resa da Anac per quanto riguarda la consistenza del canone di concessione, che e' l'elemento oggetto di grande lettura diligente da parte di Anac in questo caso, noi - ha spiegato il presidente della Giunta Regionale, affiancato dall'assessore alla Sanita', Silvio Paolucci - siamo davanti ad una non proceduralizzazione perche' deve essere ancora qualificato il proponente come il promotore, deve essere ancora tenuta la gara come e' notorio, per tabulas, e il fatto che l' Ingegner Romano arrivi a richiedere gli atti di gara e i verbali di gara, mi fa pensare che qualcuno lo abbia raggirato per cui io il 26 aprile andro' ad incontrarlo, per ricostituite la integrita' della sua posizione lavorativa, facendo in modo che il flusso documentale sia corretto e magari anche l' accompagnamento orale". "Da quello che ho letto io da questi tre fogli inviati dall' Ingegner Romano - riferisce ancora D'Alfonso - sembra che si sia gia' tenuta tutta la procedura, qualificato il promotore, tenuta la gara d'appalto, stabilita la quota come canone di concessione. Tutto questo pero' - aggiunge il presidente - non c'e' stato ancora, ma c'e' stata solo una delibera di Giunta nel 2016 che ha esattamente dettagliato cosa fare per il pieno rispetto del pubblico interesse, quivi comprendendo anche il massimo del contenimento del canone economico che, se dovesse servire, deve essere minimale per consentire la copertura economico-finanziaria di questa notevole massa di lavoro che noi riteniamo essere necessaria nell'importante presidio ospedaliero della citta' di Chieti". "Noi - conclude il presidente della Regione - andremo avanti e procediamo speditamente. Ci si chiedono trenta giorni per riscontrare i documenti ma noi impieghiamo trenta minuti a partire da questa conferenza stampa". Al termine della conferenza stampa il presidente Luciano D'Alfonso ha mostrato tutta la documentazione di richiesta di parere all'Anac che la Regione Abruzzo invio' nel 2016.
Leggi Tutto »Madia: partecipazione alle primarie? Ci saranno belle sorprese
"Lo spettro della partecipazione alle primarie a una settimana dal voto c'e' sempre. Alla fine abbiamo sempre delle belle sorprese". L'ha detto il ministro per la Semplificazione e per la Pubblica Amministrazione, Marianna Madia, a margine di un incontro pubblico a Pescara sulla mozione congressuale di Matteo Renzi "#AvantiInsieme". "Le persone ci sono, con fiducia, con determinazione e con la voglia, anche attraverso la loro partecipazione, in questo caso alle primarie del Pd, di influire e incidere sul destino dei loro territori, delle loro vite e delle loro famiglie".
"Riuscire a cambiare l'Europa attraverso la forza della politica per dare ai cittadini le risposte che si aspettano: penso che il messaggio forte e importante di Macron sia questo", ha detto ancora Marianna Madia, a margine di un incontro pubblico sulla mozione congressuale di Matteo Renzi "#AvantiInsieme". "Mi auguro - ha aggiunto Madia - che al secondo turno Macron possa vincere e penso che il messaggio piu' forte che e' arrivato ieri e' che si possa credere nell'Europa e nella forza della politica per cambiare cio' che oggi in Europa ancora non consente di dare a tutti i cittadini cio' che si aspettano e cioe' una sicurezza sul reddito, sul lavoro, sulla sicurezza sociale e urbana, sull'istruzione, sulla miglior cura possibile"
Leggi Tutto »25 aprile, celebrazioni in tutto l’Abruzzo
Celebrazioni in tutto l'Abruzzo per il 25 aprile. A L'Aquila in centro storico oltre 15 associazioni organizzano 'Libera L'Aquila', spettacoli, proiezioni, laboratori, assemblee, dj set, breakdance, writing e mostre fotografiche. Un 25 aprile "per ribadire che L'Aquila e l'Abruzzo sono antifascisti, che e' necessario e doveroso lottare contro vecchi e nuovi fascismi e per una comunita' piu' aperta, inclusiva, accogliente, solidale" si legge nella nota degli organizzatori. A Pescara, oltre alla cerimonia istituzionale in piazza Garibaldi, alle 10,30, il Comune porta avanti un percorso di memoria promuovendo iniziative con Comitato provinciale Anpi 'Ettore Troilo', sezione 'Fratelli Gialluca', associazione 'Le Rotaie' e Collettivo Studentesco. Dalle 16 dibattito con i ragazzi del Collettivo Studentesco. Poi il treno della Liberazione, da Pescara Centrale, per toccare le tappe della Resistenza d'Abruzzo fino a Roccaraso. In Abruzzo prevista anche la visita del ministro dell'Interno, Minniti.A Pineto celebrazioni dalle ore 16: presso l'auditorium S. Antonio di Mutignano "La Festa della Liberazione raccontata dai bambini". Presso il Borgo antico, in piazza San Silvestro, alle 17 deposizione della Corona di alloro in ricordo delle vittime della strage del 24 marzo 1944, nella quale a causa di una bomba morirono nove persone tra cui cinque bambini. Alle 18 in Largo S. Agnese, Alzabandiera con la donazione della Bandiera Tricolore. Alle 19:15, nella Chiesa di S.Agnese, esibizione del Coro Alpino "Stella del Gran Sasso" di Isola del Gran Sasso. Conclude la cerimonia il Coro Sant'Agnese di Pineto. A Celano alle 9 partenza del corteo verso il Parco della Rimembranze dove verranno deposti cuscini al monumento dei bersaglieri, al monumento degli alpini e alla lapide del Parco delle Rimembranze. Per tornare all'Aquila, a Palazzo Fibbioni dalle 11 proiezione del documentario "La tratta dei migranti in Libia: Europa o morte" di Marco Salustro; a seguire proiezione di "Onna 44", realizzato dagli studenti dell'Accademia dell' Immagine dell'Aquila, e di "La strage degli innocenti" di Antonio Gasbarrini. Alle 16 spettacolo teatrale.
Leggi Tutto »Il Pescara retrocede in serie B con la sconfitta con la Roma
La Roma rafforza il secondo posto, il Pescara saluta la Serie A. Questi i verdetti dell'ultimo match del 33° turno del massimo campionato di calcio, la sfida dell'Adriatico che finisce 4-1 per i giallorossi e sancisce la retrocessione dei padroni di casa. A cinque giornate dalla fine della stagione, infatti, la squadra di Zeman ha 15 punti di ritardo dal quartultimo posto: dovesse vincere tutte le partite restanti, il Pescara potrebbe ancora raggiungere l'Empoli a quota 29, ma finirebbe comunque dietro ai toscani per gli scontri diretti, nei quali ha rimediato un pareggio e una sconfitta. Per gli abruzzesi l'addio alla Serie A e' stato onorevole solo per un tempo. Nonostante un avvio molto complicato, con un gol annullato a Salah dopo meno di due minuti per un dubbio fuorigioco e altri otto tiri in porta degli ospiti in un quarto d'ora tra cui una traversa di Nainggolan, la difesa del Pescara resiste fino al 44', con venticinque minuti di relativa tranquillita' e addirittura un paio di incursioni del vivace Bahebeck in area giallorossa. Poi, in sessanta secondi, la Roma chiude la partita: al 44' Strootman finalizza una rapida azione sull'asse Paredes-El Shaarawy, poco dopo Nainggolan sfrutta al meglio l'assist di Dzeko. Con il doppio vantaggio all'intervallo, la ripresa per la squadra di Spalletti si trasforma in un allenamento agonistico in vista del derby di domenica prossima contro la Lazio. Salah trova subito il terzo gol giallorosso con un sinistro a giro dai venti metri e fa poker al 60' dopo uno scambio rapido in contropiede con El Shaarawy.
Nel mezzo, lo stesso attaccante italiano e Dzeko vanno vicini al gol con conclusioni che sfiorano i pali mentre il Pescara , completamente allo sbando in difesa, merita nel finale almeno la rete della bandiera, che arriva al minuto 83 con Benali dopo le occasioni fallite da Bahebeck e Coulibaly e la bella parata di Szczesny su Caprari. L'altro spunto della ripresa lo regala Dzeko che, sostituito al 70' da Spalletti, protesta platealmente contro il tecnico e lascia il rettangolo di gioco senza sedersi in panchina, arrabbiato per la mancata possibilita' di segnare almeno un gol e staccare Belotti nella classifica dei cannonieri. Resta questa l'unica notizia negativa della serata della Roma, che sale a quota 75 punti e lascia il Napoli a 4 lunghezze. Per il Pescara , invece, la Serie A finisce qui, in una 33esima giornata che passa alla storia anche per il numero record di gol segnati, ben 48 in dieci partite.
“La retrocessione matematica? Mi auguro che l’anno prossimo possa ripartire da qui. Il campionato di Serie B sarà diverso, dovremo lavorare molto e vedere quello che di buono c’è in questa squadra". Così su Premium Sport l’allenatore del Pescara Zdenek Zeman dopo la sconfitta contro la Roma. "Da quando sono arrivato di positivo c’è stato solo l’esordio, poi abbiamo sbagliato le due gare successive. A quel punto il distacco è diventato troppo grande - ha ammesso - e non c’era più niente da fare. Però anche contro una squadra forte come la Roma abbiamo giocato, poi non dovevamo prendere tre gol in contropiede contro un tridente molto veloce".
La Roma merita il secondo posto. "La Roma, così come la Juve e il Napoli sono le tre squadre che stanno facendo la differenza in Serie A", ha detto Zeman. "Dzeko arrabbiato per il cambio? Se uno gioca per la classifica marcatori capisco l’arrabbiatura - ha spiegato - però Spalletti ha fatto altre valutazioni ed è giusto che faccia le scelte che vuole". "Solo due vittorie in campionato? Si vede che questa squadra fa difficoltà a vincere. Il cambiamento in panchina non ha portato molti frutti, ho cercato di portare un’altra mentalità ma non abbiamo raccolto molto", ha ammesso Zeman. "Da dove bisogna ripartire? Noi dobbiamo pensare a queste ultime cinque partite perché non vogliamo arrivare ultimi. Poi vedremo. Chi arriva meglio al derby tra la Roma e la Lazio? Per me stanno bene tutte e due le squadre, la Lazio ha fatto sei gol e la Roma quattro fuori casa. Sono due squadre che giocano bene", ha concluso.
Leggi Tutto »
Notizie d'Abruzzo le notizie della tua regione