La Guardia di Finanza di San Benedetto del Tronto ha sequestrato nella notte un carico di oltre 2,3 tonnellate di marijuana intercettato nella Riserva Sentina alla foce del fiume Tronto a cavallo fra le province di Ascoli Piceno e Teramo. In carcere a Marino del Tronto un 63enne di Recanati e un 24enne albanese. Altri soggetti sarebbero riusciti a fuggire a bordo di un'imbarcazione, probabilmente proveniente dall'Albania. I dettagli dell'operazione sono stati illustrati oggi in una conferenza stampa. L'operazione e' scattata quando le Fiamme gialle hanno avuto sentore del possibile arrivo di un ingente carico di droga via mare. La notte scorsa e' stato individuato un furgone che si dirigeva verso la spiaggia. Erano gia' stati scaricati 40 sacchi di droga, altre 73, abbandonati in mare, sono stati recuperati dalle unita' navali. Sequestrate anche 25 taniche di benzina per il motoscafo dei corrieri della droga, con tre motori fuoribordo, per una velocita' di 60 nodi.
Leggi Tutto »Ciclista ucciso da un pirata della strada nel Teramano
Un ciclista sessantenne è morto, travolto da un pirata della strada a Martinsicuro. Gli investigatori non escludono che possa essersi trattato di una gara tra auto. Sono comunque numerosi i casi quest'anno e, come oggi, in molte occasioni, a perdere la vita, sono stati dei ciclisti. L'uomo, Carino Strozzieri, e' morto verso le 6, nella frazione di Villa Rosa, dopo essere stato investito da un'auto, il cui conducente ha poi proseguito facendo perdere le sue tracce. Sul posto sono intervenuti i carabinieri che stanno indagando. i particolare importanza un fanale e un paraurti rimasti sul luogo dell'investimento, parti di un'auto scura e di grossa cilindrata. Al setaccio dei militari carrozzerie e officine meccaniche della zona, cosi' come alcuni casolari tra la ferrovia e l'arenile, nell'ipotesi che l'investitore possa essersi preoccupato di riparare il vistoso danno che la macchina ha subito nell'impatto e che possa risiedere in zona. Sono poi al vaglio alcune testimonianze che avrebbero riferito di aver notato sfrecciare con la macchina di colore scuro un'altra piu' chiara, come se stessero gareggiando in velocita' e che quello fosse un secondo passaggio, preceduto da un altro in direzione opposta, nel tratto di rettilineo all'interno del centro abitato della frazione Villa Rosa, tra case e auto in sosta. Negli ultimi giorni altri due episodi hanno avuto come vittime di pirati due ciclisti. Il 29 agosto ad Eraclea Mare (Venezia), il diciottenne Alberto Cian ha travolto un turista 74enne in bici. Il ragazzo, che era fuggito dopo l'incidente, e' stato poi denunciato dai suoi genitori. Aveva un tasso alcolico pari a 1,50 (per un neopatentato dev'essere zero) e sarebbero state trovate anche tracce di cannabinoidi. Dopo due giorni di cella il ragazzo e' stato rimesso in liberta', ma con l'obbligo di dimora. Il 28 agosto una parrucchiera di 35 anni e' stata travolte insieme alla figlia di sei anni da un'automobile pirata mentre attraversavano la strada alla periferia di Gela. La donna e' morta, mentre la bambina e' deceduta dopo il ricovero in ospedale. Il 4 agosto scorso, inoltre, un cittadino extracomunitario e' stato travolto e ucciso mentre, su una bicicletta, percorreva la strada Squinzano-Campi nel Salento. Anche in questo caso, il conducente dell'auto non si e' fermato per i soccorsi.
Leggi Tutto »Incendio Morrone, il sindaco Casini chiede una ricognizione sull’area
"Un gruppo tecnico di lavoro da costituire e procedere ad una rapida attivita' di ricognizione della vasta area colpita dagli incendi, avviando uno studio geomorfologico, vista la presenza di centri abitati pedemontani, e favorire una coerente pianificazione per realizzare interventi di messa in sicurezza per il contenimento del rischio idrogeologico". Sono gli obiettivi da raggiungere immediatamente per il Sindaco di Sulmona Annamaria Casini, all'indomani del vasto incendio che, per quattordici giorni, ha colpito il Monte Morrone e le montagne della Valle Peligna. "Alla luce della gravita' della situazione, gia' rilevata dal Comune di Sulmona e dagli altri Comuni dell'area, con proprie deliberazioni di Giunta, come anche dalla stessa Giunta regionale che ha richiesto lo Stato di Emergenza, abbiamo chiesto alla Regione di intervenire per la messa in sicurezza di tutta la zona bruciata, soprattutto in considerazione della presenza di vaste aree abitate" ha affermato il sindaco Annamaria Casini, la quale ha, inoltre, convocato un incontro per il 4 settembre, alle 18.30 nella sede del C.O.M. in localita' Valletta a Sulmona, coinvolgendo il Parco nazionale della Majella, l'Ordine dei Geologi d'Abruzzo, l'Universita' di Chieti-Pescara (Dipartimento Geologia), i Carabinieri - Forestali, il Servizio Difesa del Suolo e Autorita' di Bacino della Regione e gli esperti di valanghe.
Leggi Tutto »Giovane palpeggiata in uno stabilimento a Pescara, un arresto
Palpeggiata insistentemente la scorsa notte, nonostante la sua resistenza, una giovane cliente di uno stabilimento balneare del centro di Pescara. La conseguenza e' stata una rissa tra il responsabile e altri tre ragazzi. Tutti e quattro erano ubriachi, secondo gli investigatori che li hanno arrestati, agenti della Squadra Amministrativa e Sociale della Questura di Pescara in servizio di controllo proprio negli stabilimenti del capoluogo adriatico, intervenuti sul posto per sedare la rissa. In manette sono finiti A.M., 24 anni, nato in Croazia, ma residente a Pescara, L.D. (21), pescarese, L.F.M.P. (21), A.R. (24), originario di Atri, ma domiciliato a Pescara, risultato in seguito evaso dagli arresti domiciliari. Oggi, dal Tribunale di Pescara, la convalida degli arresti. Il 24enne italiano A.R. e' stato accusato di violenza sessuale, evasione dagli arresti domiciliari, false attestazioni sulla propria identita'. E' tornato agli arresti domiciliari su decisione del Tribunale. Gli altri tre, accusati di rissa, resistenza e lesioni, sono stati rimessi in liberta'. Per sedare la rissa e' stato necessario l'aiuto di altri agenti della Squadra Volante e di sanitari del 118, a causa delle lesioni riportate da alcune persone coinvolte nella colluttazione proseguita anche all'esterno dello stabilimento balneare.
Leggi Tutto »Penne, il sindaco contro il declassamento dell’ospedale
"Siamo contro il declassamento dell'ospedale 'San Massimo'. I cittadini di Penne e dell'area vestina non possono rinunciare al diritto alla salute che e' un diritto garantito dalla Costituzione. Chiediamo che Penne abbia un ospedale con sede di Pronto Soccorso anziche' presidio di area disagiata. Basta promesse o annunci fuorvianti". Lo ha detto il sindaco di Penne, Mario Semproni, che oggi ha guidato la "catena umana" che ha abbracciato simbolicamente, nel corso di una iniziativa pubblica organizzata dal comitato di cittadini, il presidio ospedaliero "San Massimo". Per protesta, il primo cittadino ha rinunciato a indossare la fascia tricolore. "Continueremo con la nostra battaglia fino a quando, le istituzioni regionali e nazionali - conclude Semproni - non salveranno il nostro presidio ospedaliero da un incomprensibile declassamento"
Leggi Tutto »Regione Abruzzo chiede lo stato di emergenza per la siccità nel vastese
La Regione Abruzzo ha presentato la richiesta di dichiarazione di stato di emergenza a seguito della siccità che sta colpendo il territorio del Vastese a causa della grave carenza idrico-potabile. Lo ha deliberato la Giunta regionale dopo le criticità registrate nelle ultime settimane e che stanno mettendo in ginocchio alcune aree dell'Ambito chietino. Nella stessa delibera è stato ratificato anche il decreto del presidente della Giunta regionale n. 49 del 25 agosto 2017, con il quale sono stati assunti alcuni provvedimenti di natura emergenziale attivati nell'area del Sangro e del Vastese. In particolare, fino alla data del 30 settembre, è stato autorizzato il prelievo dal fiume Trigno, mediante la traversa in località Pietrafracida, nel Comune di Lentella (Ch), dell'acqua da convogliare nell'impianto di potabilizzazione del Comune di San Salvo e di consentire, fino al 30 settembre, ove non risultasse disponibile l'acqua del fiume Trigno, l'utilizzo, da parte dell'Arap, dell'acqua per uso potabile dai punti di prelievo del Consorzio di Bonifica Sud del Comune di Mozzagrogna, da trasportare mediante l'utilizzo di autobotti fino allo stabilimento Pilkington di San Salvo. Nella stessa delibera regionale viene precisato, inoltre, che le autorizzazioni ai prelievi di emergenza per consumo umano vengono rilasciate all'acquisizione dei certificati sanitari per l'utilizzazione dell'acqua ad uso potabile, rilasciate dal servizio igiene alimenti e nutrizione dell'Asl competente e con l'obbligo che le acque all'uscita del potabilizzatore devono presentare i requisiti rispondenti a quelli previsti dell'allegato I del D.lgs n. 31/2001. "Abbiamo chiesto lo stato d'emergenza - sottolinea l'assessore Silvio Paolucci - per far fronte alla situazione che si sta verificando in conseguenza delle condizioni climatiche degli ultimi mesi. Peraltro, l'assenza di precipitazione ha fatto aggravare la situazione. A ciò si sono aggiunte le elevate temperature estive e questo ha portato a una situazione difficile soprattutto nell'area del Vastese e del Sangro dove la crisi idrica ha messo in ginocchio il territorio". Lo stato di emergenza, laddove venisse deliberato dal Consiglio dei Ministri, ha una durata massima di sei mesi rinnovabile una sola volta e consente l'assegnazione di fondi destinati unicamente all'approvvigionamento idropotabile nelle aree critiche individuate dalla Regione.
Leggi Tutto »Incendi, sul Morrone nella Majella resta solo un focolaio
Dopo giorni di immensi roghi e' "iniziata la bonifica nella parte bassa del Monte Morrone, a Bagnaturo, che andra' progressivamente estesa fino alla cima del monte", anche se "rimane attivo un solo focolaio nella parte alta del Colle delle Vacche". Sul posto "continuano ad operare 4 Canadair e 2 elicotteri dei vigili del fuoco sul lato nord del monte verso Roccacasale, insieme circa 130 unita' di terra. Tra i mezzi all'opera anche un cingolato apripista dell'Esercito italiano per realizzare una strada tagliafuoco sul confine nord del fronte dell'incendio verso Roccacasale". E' quanto si legge in una nota del Centro operativo misto di Sulmona.
L'ampia area boschiva situata sull'appennino centrale abruzzese che sovrasta la citta' di Sulmona, racchiuso tra la Valle Peligna, il fiume Aterno e la Majella, ha visto ieri a lavoro, per tutta la giornata, "6 Canadair (di cui 1 proveniente dalla Francia e 1 dal Marocco), dalle 6,38 alle 20,14, con all'attivo 60 lanci per 6.000 litri ciascuno; 2 elicotteri Vigili del Fuoco con all'attivo 37 lanci per 1.000 litri a lancio. Diverse le squadre di uomini e mezzi impiegati a terra, tra vigili del fuoco Esercito e Volontari). In totale 100 unita' con vari mezzi antincendio. Altre varie squadre miste - si legge nella nota - per un totale di 35 unita' con diversi mezzi antincendio sono entrate in azione a Prezza, Goriano e Raiano. Anche a Pacentro, hanno lavorato varie squadre miste per un totale di 15 unita' con vari mezzi antincendio. A Secinaro: varie squadre miste per un totale di 35 unita' con vari mezzi antincendio. Nella serata di ieri l'incendio a Pacentro e' stato spento, mentre il fronte di Secinaro e' in bonifica
Sul fronte Monte Morrone - si legge sempre nella nota - rimane attivo un solo focolaio nella parte alta del Colle delle Vacche; alcuni fumaioli sono stati spenti con elicotteri del Vigili del Fuoco, mentre e' iniziato il rilievo termico con termocamera da parte dei vigili del fuoco per la determinazione delle aree interessate dagli incendi; e' stato messo in sicurezza l'incendio a confine con Pescara lato Caramanico". Quanto alle raccomandazioni di carattere sanitario "in caso di fumo - si legge nella nota - tenere le finestre chiuse e di lavare accuratamente frutta e verdura". Permangono 3 centraline per il monitoraggio dell'aria in localita' Prezza, Pacentro e Marane case Nuove (Sulmona). Dall'ultima comunicazione dell'Arta e per tutto il periodo monitorato (22-31 agosto) si e' rilevato che non ci sono mai state criticita' con potenziale pericolo per la popolazione; l'andamento delle polveri e' in progressiva discesa fino al raggiungimento di valori fisiologic
Leggi Tutto »Pescara, ladro bloccato dopo un tentativo di furto
Ha prima tentato un furto in un appartamento, e poi scoperto, si e' dato precipitosamente alla fuga (con un complice), inseguito dal proprietario che dopo averlo bloccato, e' stato ferito al collo con un cacciavite. Protagonista del movimentato episodio e' stato un cittadino colombiano di 27 anni, arrestato dagli agenti della Squadra Volante con l'accusa di tentata rapina aggravata in concorso. L'altra persona, riuscita a far perdere le proprie tracce, e' ricercata. Il 27enne, secondo le risultanze investigative, ieri pomeriggio, in via Pier Paolo Pasolini, assieme ad un complice, era riuscito ad introdursi in un appartamento, prima di essere scoperto. Poi la fuga dei due, la colluttazione e il ferimento del condomino che aveva iniziato ad inseguire il ladro che gli era passato piu' vicino. Nel corso della fuga il malvivente ha poi perso per strada il cellulare ed uno zaino con all'interno il cacciavite e una chiave a pappagallo. Riuscito a salire sull'auto per tentare la fuga, il sudamericano e' stato bloccato e arrestato.
Leggi Tutto »A Montesilvano il primo Talents Camp di Pallamano
«Voglio ringraziare il Comune di Montesilvano per averci permesso di organizzare in tempi strettissimi la prima edizione del Talents Camp 2017. Abbiamo scelto in via sperimentale la città di Montesilvano, che si è rivelata location ideale, grazie ad un’Amministrazione che ci ha messo nelle migliori condizioni organizzative, per la sua centralità geografica e ancora per la sua dotazione di strutture sportive ed alberghiere ottimali». Lo ha dichiarato Pasquale Loria, il presidente della Federazione italiana Giuoco Handball, che dal 29 agosto a questa mattina ha organizzato il Talents Camp, una manifestazione che ha visto circa 150 atleti, tra ragazze e ragazzi, nati dal 2002 in poi e provenienti da tutta Italia, partecipare a tornei utili alle selezioni alle quali si attingerà per le Nazionali giovanili. Le attività previstedalla manifestazione si sono sviluppate tra il Pala Roma e il Pala Senna. «Le condizioni favorevoli di questo territorio - ha aggiunto Loria – consentono di creare sicuramente un legame con questa città per eventi futuri anche con le Nazionali maschile o femminile».
«Siamo particolarmente fieri – ha affermato l’assessore allo sport Ottavio De Martinis, presente agli allenamenti dei ragazzi - che la Federazione abbia scelto la nostra città. L’auspicio è che Montesilvano possa divenire un punto di riferimento per la pallamano. Anche in questa occasione, questa città ha messo in evidenza la sua vocazione al turismo sportivo, grazie a strutture più che adeguate ad accogliere numeri importanti».
Ringraziamenti all’Amministrazione sono stati espressi anche da Enio Remigio, delegato regionale Abruzzo della Federazione.
Leggi Tutto »Adeguamento sismico, Parlione: Proseguono i lavori alla scuola don Bruno Cicconetti
«Proseguono speditamente i lavori di miglioramento sismico della scuola Don Bruno Cicconetti di via Tordino». A dirlo è l’assessore all’edilizia scolastica Maria Rosaria Parlione che spiega: «In questi giorni la ditta è al lavoro per completare le opere che vennero già avviate la scorsa estate. Prima dell’inizio dell’anno scolastico 2016 - 2017, infatti, - ricorda l’assessore - la scuola era stata oggetto della demolizione e ricostruzione di un’intera ala del fabbricato, nonché della sostituzione di tutto il tetto, al fine di alleggerire la struttura e migliorare l’indice di vulnerabilità. Con l’obiettivo di agevolare il rientro degli studenti e la ripartenza regolare dell’anno scolastico avevamo optato per la divisione dei lavori previsti nel progetto in due blocchi. A chiusura dell’anno scolastico, nel corso della pausa estiva, la ditta ha immediatamente ripreso gli interventi che consistono ora nel rinforzo delle pareti e nella dislocazione di alcune finestre. Per permettere all’impresa di completare i lavori necessari in maniera definitiva, e al tempo stesso garantire un rientro a scuola in serenità, senza dover ricorrere all’eventualità di doppi turni, che avrebbero potuto causare disagi ai ragazzi e alle loro famiglie, oltre che ai docenti, abbiamo deciso di trasferire temporaneamente gli alunni in un’altra sede, quella di via Verrotti».
Gli studenti frequenteranno solo per alcuni mesi la scuola in via Verrotti, per poi tornare durante l’anno scolastico, nella sede di via Tordino che sarà completamente rinnovata.
«Gli interventi in corso - dice ancora la Parlione - sono particolarmente importanti per la sicurezza di tutti coloro che utilizzano la struttura quotidianamente. Lo scorso anno abbiamo condotto lavori di miglioramento sismico anche nella scuola dell’infanzia De Zelis, in piazza Marconi, in un percorso di tutela della sicurezza e di miglioramento della qualità degli ambienti delle scuole del territorio. Garantire scuole sicure, moderne e accoglienti - conclude l’assessore – è una delle nostre priorità».
I due progetti riguardano interventi di messa in sicurezza dei due edifici finanziati mediante i fondi Par Fas Abruzzo 2007/2013, ripartiti dalla Regione Abruzzo.
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