A Castel di Sangro la 16° edizione del festival internazionale della pesca no-kill Sim fly festival

Il 22 e 23 giugno, sabato e domenica, si terrà la 16ma edizione del Sim Fly Festival. Nella splendida cornice dell’ex Convento della Maddalena, accorreranno flyers – così si definiscono i pescatori con la mosca – da ogni parte del globo sia esperti che neofiti (italiani, norvegesi, americani, spagnoli, inglesi sono solo alcune delle nazionalità) e saranno presenti stand di aziende di prodotti ed articoli di pesca a mosca.

Il Festival sarà inaugurato con la serata enogastronomica “La trota sul palco” con gli chef Ivano Pallotta e Patrizia D’Andrea, che reinterpreteranno la trota di allevamento, prodotto tipico e tradizionale del territorio. Sponsor tecnici saranno la Cantina Miglianico, la troticoltura marchigiana “Eredi Rossi” e il pastificio Rustichella d’Abruzzo di Pianella (PE), che metteranno a disposizione i loro prodotti di eccellenza.

Durante le giornate di sabato e domenica saranno proposti workshop gratuiti di tecnica di lancio e costruzione di esche artificiali e canne in bamboo.

È anche prevista una lotteria per la raccolta fondi per il Museo della pesca a mosca di Castel di Sangro. Il museo civico Aufidenate ospita il primo e unico museo in Italia dedicato alla pesca a mosca, lo “Stanislao Kuckiewicz”, gemellato con il “American Museum of Fly Fishing”, con il Catskill Fly Fishing Center and Museum di New York e con il Museo Svizzero di Caslano.

Il festival ha un importante significato turistico e sportivo: farà conoscere i nostri fiumi e le vallate anche oltre i nostri confini, ma assume anche una valenza ecologista perché favorisce la conservazione dell’ambiente e della fauna. I fiumi costituiscono sistemi ecologici importanti ma vulnerabili, sempre più minacciati dalle attività dell’uomo, dall’inquinamento, dai prelievi eccessivi e dal cambiamento climatico. In quest’ottica risultano quindi fondamentali le zone “no-kill”, quei tratti fluviali cioè in cui la pesca viene effettuata esclusivamente con il metodo “a mosca” con il rilascio immediato del pesce catturato.

 

Sul sito e la pagina facebook della “SIM – Scuola Italiana di Pesca a Mosca” troverete la lista dei numerosissimi eventi della manifestazione. Tutti i partecipanti e visitatori del festival potranno usufruire gratuitamente del light lunch di sabato e domenica. Un appuntamento da non perdere.

 

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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Guardiagrele, Zulli: Fase 2 famiglie e lavoro, manca programmazione attività supporto

Molte famiglie, in assenza di adeguati servizi per i bambini, si troveranno nella condizione di dover scegliere tra la cura dei propri bambini o il ritorno all' attività lavorativa, soprattutto se si considera la chiusura dei nidi, generalmente aperti fino a fine luglio, e delle scuole dellinfanzia che coprono lintero mese di giugno”. Lo afferma Inka Zulli, consigliere comunale a Guardiagrele.

Nella delibera di indirizzo per la Fase 2, denominata Guardiagrele riparte -Lavoro, Salute, Cultura, la giunta usa molto la parola futuroe a sproposito la parola lavoro. Si può parlare di lavoro, quando ad oggi manca completamente una programmazione concreta in merito alle attività di supporto alle famiglie che permetta loro di riuscire a conciliare i tempi di lavoro con quelli di cura?  Le linee guida del Dipartimento per le Politiche della Famiglia descrivono già in modo chiaro cosa sarà consentito fare dal 13 giugno: Sarà possibile riaprire parchi e giardini pubblici con lobbligo del gestore di garantirne igiene e pulizia ed evitare assembramenti. Sarà possibile organizzare attività per bambini e adolescenti, sia in parchi e giardini, sia in spazi al chiuso adibiti a scuola o altre forme di attività educative (associazioni, oratori, palestre). Nello specifico, si prevede anche che i bambini siano divisi per fasce d’età con un rapporto educatore bambino di 1/5 per i più piccoli, 1/7 per i bimbi della primaria e di 1/10 per i ragazzi della secondaria. Proprio a causa di questi criteri numerici diventa importantissimo cercare di coordinare e supportare il maggior numero di iniziative possibili, affinché nessun bambino rimanga escluso e possa godere del proprio diritto alla socialità e al gioco, e nessuna famiglia venga messa nelle condizioni di dover fare eccessivi sacrifici per conciliare i tempi lavoro/cura. Va inoltre detto che la legge prevede la possibilità di pagare le attività estive con le 600 euro del fondo baby-sitting erogato dallINPS, evitando in questo modo di gravare ulteriormente sul bilancio familiare. L'ultimo DPCM del 17 maggio, dal 15 giugno lascia libertà alle regioni di anticipare, ove possibile, lapertura dei centri estivi e permette a tutti gli Enti territoriali l'attivazione di progetti per i minori in collaborazione con il Terzo Settore. Spetta quindi ai comuni coordinare e supportare, economicamente e logisticamente, l'azione del terzo settore sui propri territori affinché questultimo venga messo nella condizione di poter organizzare le attività estive in sicurezza e secondo le linee guida. La Regione Abruzzo è molto lontana dallanticipare le aperture, nonostante i contagi siano molto diminuiti e attualmente sotto controllo. I comuni, al contrario, devono essere in grado, proprio perché enti minori, di dare risposte immediate e finanziamenti veloci al terzo settore e per fare questo sono necessari fondi dedicati. A Guardiagrele invece si sceglie di fare altro: si praticano tagli folli su capitoli di bilancio dei servizi sociali e si ritarda sulla programmazione dei servizi indispensabili. La programmazione viene messa in secondo piano o, come in questo caso, non viene neanche prevista probabilmente anche a causa della mancanza di un Assessore dedicato alle politiche sociali, che più di ogni altro dovrebbe avere a cuore questo tipo di attività e dedicarvi tempo ed impegno. Le attività estive, ad oggi, diventano fondamentali tanto quanto lo è l’attività scolastica, perché allo stato attuale molte famiglie si trovano obbligate a chiedere ferie, permessi e tempi ridotti sul lavoro, per colpa di un comune carente in servizi che riempie laria solo di spot elettorali, senza dare certezze alle famiglie”.

 

 

 

 

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