Fondi sulla morosita’ incolpevole: all’Abruzzo assegnati 264 mila euro.

“E’ stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale dello scorso 6 agosto il decreto del Governo concernente la ripartizione delle risorse 2020 del Fondo Inquilini morosi incolpevoli, per un ammontare complessivo di 9,5 milioni di euro, da destinare alle regioni, in base all’art.6 comma 5 della Legge 28 ottobre 2013 n.124”. Lo afferma il Sindacato Unitario Nazionale Inquilini Assegnatari ( SUNIA), Federazione Provinciale Pescara.  
“La novità più rilevante del provvedimento, in accoglimento di una specifica richiesta portata avanti dal SUNIA, è quella dell’allargamento della platea dei beneficiari del fondo ai soggetti che pur non essendo destinatari di provvedimenti esecutivi di sfratto, presentino una autocertificazione nella quale dichiarino di aver subito, in ragione della emergenza Covid-19, una perdita del proprio reddito, ai fini dell’Irpef superiore al 30%, nel periodo marzo-maggio 2020, rispetto al medesimo periodo dell’anno precedente e di non disporre di sufficiente liquidità per far fronte al pagamento del canone di locazione e/o agli oneri accessori.  Il richiedente deve essere titolare di un contratto di locazione di unità immobiliare registrato, anche se tardivamente, e deve risiedere nell’alloggio da almeno un anno. Sono esclusi gli immobili appartenenti alle categorie Al, A8 e A9.  E’ importante sottolineare che i contributi concessi ai sensi del citato decreto non sono cumulabili con il reddito di cittadinanza.  Tra gli elementi salienti del provvedimento legislativo si sottolinea il riferimento alla finalità di “evitare il ricorso alla sede giudiziale” e impedire una ulteriore crescita degli sfratti per morosità, l’allargamento dei Comuni, destinatari dei contributi, anche a quelli non presenti nell’elenco Cipe dell’alta tensione abitativa, il possibile utilizzo dei fondi per la morosità incolpevole con quelli del fondo nazionale di sostegno all’affitto.  Alla Regione Abruzzo sono stati assegnati 264.533,18 euro che dovranno essere ripartiti ai comuni entro trenta giorni dalla conversione del decreto.  A questo proposito il SUNIA PROV.LE di Pescara chiede alla Giunta Regionale di convocare un urgente incontro con le “Associazioni Sindacali degli inquilini assegnatari”, per definire le priorità di utilizzo di queste risorse che sono una prima, anche se parziale risposta, al crescente ricorso, nella nostra realtà agli sfratti ed ai provvedimenti esecutivi”.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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