Pescara, protestano gli operatori del mercato di San Giuseppe

Protesta degli operatori del mercato quotidiano San Giuseppe di Pescara, che da diversi decenni si svolge nella zona dell’ospedale. Le attivita’ di vendita non sono ancora ripartite, con tutto cio’ che ne consegue per i circa 50 operatori, supportati nella manifestazione odierna anche da molti residenti. “L’assessore al Commercio, Alfredo Cremonese – spiega a nome degli operatori Lorenzo Bosi – ci ha detto che questo sara’ l’ultimo mercato a riaprire, perche’ devono capire come regolamentarci. Negli anni, a parte i divieti di sosta, la nostra attivita’ non e’ mai stata istituzionalizzata, nonostante noi paghiamo regolarmente. Potevano sfruttare il periodo del lockdown per organizzarsi, ma e’ mancata la volonta’ di farlo”. “Il commercio itinerante, come il nostro – aggiunge – in localita’ vicine e’ consentito, ma qui a Pescara no. Ci andrebbe bene anche una soluzione provvisoria, che ci consenta di ripartire in sicurezza. Gli operatori fanno anche altri mercati, hanno tutto cio’ che serve e conoscono bene le regole anticontagio. Siamo disposti a farci carico di tasca nostra delle procedure di sicurezza, vogliamo solo ripartire. Noi vendiamo prodotti locali a prezzi accessibili a tutti. Oltre ai danni subiti dagli operatori, e’ anche un danno per i cittadini che, gia’ in difficolta’, sono costretti ad andare altrove e a spendere di piu’, mentre qui potevano risparmiare

 

immagine di repertorio

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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