Il consigliere regionale del Partito Democratico Pierpaolo Pietrucci commenta l’approvazione all’unanimità della legge che istituisce il Premio Buccio di Ranallo. Secondo Pietrucci, promotore della proposta, il Consiglio regionale ha riconosciuto per la prima volta con una legge un premio letterario della città dell’Aquila, attribuendogli una dimensione istituzionale stabile.
Pietrucci sottolinea il valore di Buccio di Ranallo per la cultura medievale abruzzese e per l’identità aquilana. Attraverso la “Cronaca aquilana rimata”, scritta nel XIV secolo, Buccio ha raccontato le origini della città, le sue istituzioni e le vicende che ne hanno segnato la storia.
La legge prevede l’organizzazione annuale del premio all’Aquila, con sezioni dedicate a letteratura, saggistica storica, giornalismo, comunicazione, impegno civico e culturale, poesia e letteratura di montagna. L’obiettivo è promuovere il dialogo tra tradizione e contemporaneità e valorizzare il ruolo dell’Aquila come centro culturale regionale.
Pietrucci ha ringraziato Giosafat Capulli, il professor Carlo De Matteis e l’assessore regionale Roberto Santangelo per il contributo al percorso istituzionale. Il consigliere ha inoltre annunciato il lavoro per una legge dedicata al Premio Laudomia Bonanni.
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