Sulla Maiella si ricorda la resistenza all’occupazione nazista.

Il Seatiero della Libertà. Le vicende di John Evelyn Broad e della silenziosa resistenza dei nostri popoli all’occupazione nazista.

Il libro del caporalmaggiore neozelandese John Evelyn Broad, pubblicato nel 1945 ma solo di recente tradotto in italiano, aggiunge un’altra straordinaria testimonianza alla memorialistica dei prigionieri alleati fuggiti dai campi di detenzione in Abruzzo dopo 1’8 settembre 1943. Nato da otto diari compilati quasi giornalmente, è il racconto della sofferta sopravvivenza di tre fuggitivi evasi dal Campo di Acquafredda in Roccamorice, nelle grotte, nei fienili e nelle masserie della Valle dell’Orfento e di Caramanico, dove furono nascosti e sostenuti per sette mesi dai contadini e dallo stesso podestà fino al ricongiungimento con le proprie truppe.

Il programma di domenica 5 maggio 2019:
Visita istituzionale della famiglia Austin dalla Nuova Zelanda Domenica, ore 12.15. Municipio di Caramanico Terme. Accoglienza del Sindaco di Caramanico Terme, Simone Angelucci. Incontro con gli eredi di Raffaele e Lucia De Angelis, caramanichesi che prestarono soccorso al prigioniero. Alle ore 17.30. Incontro con il Sindaco di Roccamorice, Alessandro D’Ascanio, e visita istituzionale al Campo PG78/1 di Acquafredda.

Di Redazione Notizie D'Abruzzo

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