Si è tenuto all’Aurum di Pescara il convegno “Progetto contro la violenza giovanile: esperienze sul campo, criticità e prospettive”, promosso dal Rotary Club Pescara, dal Rotary Club Pescara Nord e dal Rotary Club L’Aquila.
L’incontro è stato aperto da Stefano Ilari, presidente del Rotary Club Pescara, che ha sottolineato l’importanza della collaborazione tra istituzioni, scuola e associazioni del territorio per contrastare la violenza giovanile. All’evento hanno partecipato diverse dirigenti scolastiche, con un confronto centrato sull’ascolto dei giovani e sul ruolo della scuola.
Nel dibattito, coordinato anche da Rossella Tonelli, docente dell’Istituto “Pantini-Pudente” di Vasto e delegata ai giovani del Rotary Club di Pescara, è stato evidenziato il ruolo della scuola nello sviluppo delle competenze emotive e relazionali. Sono intervenuti Massimo Casacchia, professore emerito di psichiatria dell’Università dell’Aquila, e Alessio Gagliardi, psicoterapeuta cognitivo-comportamentale, sui temi della salute mentale e della crescita psicologica dei ragazzi.
Ivan Salvadori, professore associato di diritto penale, ha affrontato gli aspetti legali e la consapevolezza dei comportamenti, con particolare riferimento alla violenza online. All’incontro ha partecipato anche l’associazione Crox. Per l’associazione è intervenuta Olga Cipriani, nonna di Christopher Thomas Luciani, il ragazzo ucciso a Pescara da suoi coetanei.
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