Cronaca

Vasto, attese 50 mila persone per le Frecce Tricolori

Sono attese oltre cinquantamila persone sulle spiagge di Vasto e San Salvo per le Frecce Tricolori che, per la terza volta in quattro anni, tornano a esibirsi in questa parte d'Abruzzo nell'ambito dell'Air Show Costa dei Trabocchi. Naso all'insu' non solo per la Pattuglia Acrobatica Nazionale ma anche per la pioggia che e' annunciata in mattinata ma che non pregiudichera' lo spettacolo. L'appuntamento, con prove anche questo pomeriggio, e' per domani, domenica 2 luglio a partire dalle ore 17.00, che prevede l'esibizione dei velivoli YAK 52, RV8 e dell'aereo cecoslovacco ZLIN XL 10, completamente metallico, costruito in alluminio e titanio, pilotato dal veterano dei cieli Guido Racioppoli. A seguire la dimostrazione di salvataggio in mare della squadra Sar del 15 Stormo con l'elicottero HH 139 dell'Aeronautica Militare al comando del tenente colonnello Federico Bellicano, abruzzese originario di Ortona. Ieri mattina sono atterrati all'aeroporto di Pescara i 10 velivoli Mb339 Pn che compongono la Pattuglia acrobatica nazionale, al comando del maggiore Mirco Caffelli, che nel pomeriggio e' stato ricevuto a Palazzo di Citta' dal sindaco Francesco Menna per ricevere il benvenuto delle Citta' di Vasto e di San Salvo che hanno sostenuto economicamente la manifestazione organizzata dalla Dmc Costa dei Trabocchi, dai Consorzi Vivere Vasto Marina e Golfo d'Oro e dalla Strever spa. Erano presenti il ten. col. Francesco De Marco, il presidente dell'Aeroclub Ancona Egidio Straccio e il coordinatore Dario Da Roit. Il programma acrobatico completo delle Frecce Tricolori prevede 18 figure. "Con piacere siamo ancora una volta a Vasto - ha detto Caffelli - e vi torno da comandante dopo essere stato capo formazione delle Frecce Tricolori. Siamo sempre molto concentrati e sentiamo il peso della responsabilita' quando siamo in volo, ma contiamo sull'impegno delle circa cento persone che da terra contribuiscono a facilitare il nostro lavoro. Siamo servitori della Stato e ogni volta ci stupiamo delle bene delle gente che ci circonda a ogni nostra esibizione". Direttore e team manager delle Frecce Tricolori Maurizio Viti che per la seconda volta avra' la direzione delle manifestazione "per uno spettacolo unico quanto meraviglioso che suscita sempre grande emozione tra il pubblico". Tra le manifestazioni collaterali a Palazzo d'Avalos la mostra realizzata da Gigi Iacomino del gruppo modellisti di Foggia per i 90 anni di volo acrobatico raccontati attraverso l'esposizione di modellini di aerei che hanno fatto la storia dell'aviazione e numerosi cimeli delle Frecce Tricolori. A Vasto Marina e' stato allestito il Villaggio Aeronautica mentre a San Salvo Marina in piazzale Colombo si potra' visitare l'elicottero HH 139

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Abbattimento cinghiali, il Tar sospende la delibera della Regione

Prima parziale vittoria degli Ambiti Territoriali di Caccia, Vomano e Salinello, in relazione al piano di contenimento dei cinghiali approvato dalla giunta regionale a maggio scorso e contro cui gli ambiti territoriali avevano presentato denuncia in Procura e ricorso al Tar. Il Tar ha disposto la sospensiva della delibera regionale in questione. in attesa dell'udienza di merito fissata al 19 luglio prossimo. I due ambiti territoriali di caccia avevano presentato ricorso urgente per "danno irreparabile" per ottenere l'annullamento, previa sospensiva, della delibera sulla base di "forte criticita' e manifesta illegittimità" delle quali i presidenti dei due Atc, Francesco Sabini e Franco Porrini, precisano di avere informato la Regione. Sotto accusa, tra l'altro, la mancata intesa con gli ambiti territoriali di caccia.

 

 

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Maltrattamenti in famiglia, due arresti nel teramano

Dopo la separazione dalla moglie era tornato a vivere dai genitori. Una convivenza difficile, fatta di continui maltrattamenti nei loro confronti. Maltrattamenti per i quali ieri pomeriggio un 44enne di Roseto degli Abruzzi e' finito in carcere su ordinanza di custodia cautelare firmata dal gip del Tribunale di Teramo. All'uomo vengono contestate anche le lesioni personali aggravate dall'ubriachezza abituale. Secondo quanto emerso nel corso delle indagini il 44enne, in piu' occasioni, spesso in preda all'alcool, avrebbe minacciato e picchiato i genitori che alla fine, stanchi dei continui soprusi, si sono rivolti ai Carabinieri. Sempre ieri pomeriggio i Carabinieri di Giulianova hanno denunciato a piede libero per maltrattamenti in famiglia un 44enne del posto. A chiamare i militari l'anziana madre, stanca di subire violenze fisiche e psicologiche da parte del figlio con problemi di tossicodipendenza. A far traboccare il vaso la violenta aggressione di cui la donna e' rimasta vittima proprio ieri pomeriggio quando il figlio, di fronte al suo diniego ad esaudire l'ennesima richiesta di denaro, le ha spaccato un bastone in testa. L'anziana e' riuscita a chiamare i Carabinieri che hanno fermato l'uomo denunciandolo in stato di liberta'. Il 44enne e' stato poi ricoverato nel reparto di psichiatria dell'ospedale di Giulianova. L'anziana, medicata in ospedale, ha riportato una prognosi di 20 giorni.

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Meningite, ricoverato a Chieti bimbo con variante C e scatta la profilassi per 80 persone

Un'estesa azione di profilassi della meningite, che riguarda 80 persone fra adulti e bambini, e' in corso in queste ore a Castiglione Messer Marino dopo un caso che ha colpito un bambino di due anni, attualmente ricoverato all'ospedale di Pescara, e le cui condizioni sembrano in via di miglioramento. Il bimbo aveva accusato i primi sintomi, con febbre alta e vomito, martedi' scorso: gli esami a cui e' stato sottoposto hanno accertato che si tratta di meningite da Meningococco C, una delle forme piu' aggressive e potenzialmente contagiose. Di qui l'attivazione, da parte del Servizio di epidemiologia igiene e sanita' pubblica della Asl Lanciano Vasto Chieti, della campagna di profilassi rivolta a famigliari, altri adulti e bambini che hanno avuto contatti col piccolo negli ultimi dieci giorni. Il rischio di contagio, infatti, e' esteso al periodo di incubazione della malattia, prima della comparsa dei sintomi.

Con l'aiuto dei genitori sono stati ricostruiti contatti e attivita' del piccino, che hanno portato a rivolgere la profilassi a 18 adulti e ai 30 bimbi della Scuola materna di Castiglione, frequentata dai fratellini e dove lui stesso aveva partecipato alla feste di fine anno scolastico nella giornata del 23 giugno. La somministrazione dell'antibiotico e' stata immediata, grazie alla preziosa collaborazione offerta dalla pediatra di libera scelta del luogo, Silvana Di Palma, la quale, trattandosi di propri assistiti, ha provveduto a contattare le famiglie e a fare la profilassi in tempi rapidissimi. D'intesa con i medici del Servizio Asl, ha richiamato anche i bambini vaccinati, al fine di estendere massicciamente la copertura antibiotica e contrastare con la massima efficacia il rischio di contagio. In tutto sono circa 60 i minori trattati. Sono stati raggiunti anche famigliari residenti in Comuni molisani limitrofi, luogo d'origine della famiglia. 

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Pescara, rapina alla banca del Fucino in piazza Salotto

Arrestati due uomini di Cerignola, in provincia di Foggia, per la rapina di stamani nella filiale della Banca del Fucino della centralissima piazza Salotto di Pescara. Datisi alla fuga in spiaggia, nonostante il tentativo di mimetizzarsi in costume tra i bagnanti, sono stati individuati e bloccati, dopo un inseguimento condotto sulla battigia da parte dei carabinieri. Recuperato tutto il denaro, diverse migliaia di euro, e quanto usato nel colpo.

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Una rapina e' stata messa a segno dopo le 11 di questa mattina nella filiale della Banca del Fucino della centralissima Piazza della Rinascita di Pescara dove, secondo una primissima ricostruzione almeno due persone armate di taglierino sono entrate all'interno della banca. Poi la fuga, non si sa se con o senza il bottino. Immediato e' scattato l'allarme con auto dei carabinieri che sono arrivate in zona per dare la caccia ai malviventi. Pochi minuti dopo due persone, sospettate di essere coinvolte nella rapina, sono state fermate dai Cc nei passi di uno stabilimento balneare.

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Pescaresi ‘sbadati’, nel 2016 7mila denunce di smarrimento ai Carabinieri 

Documenti di identita', certificati di proprieta' e carte di circolazione dei veicoli, telefoni cellulari, carte di credito e tessere sanitarie: e' cio' che i pescaresi perdono piu' facilmente e per cui presentano denuncia di smarrimento ai Carabinieri. Ma non manca chi si presenta nelle sedi dell'Arma per segnalare lo smarrimento dell'automobile, della sigaretta elettronica, del passaporto con i timbri delle vacanze di una vita o della vecchia patente con la foto da giovane. Quasi settemila le denunce che i Carabinieri della Compagnia di Pescara hanno ricevuto nel 2016 nel solo capoluogo adriatico. La 'fotografia' degli oggetti piu' smarriti in citta' e' stata 'scattata' nel corso di una conferenza stampa, presenti il colonnello Marco Riscaldati, comandante provinciale dei Carabinieri, il maggiore Claudio Scarponi, comandante della Compagnia di Pescara , e il luogotenente Claudio Ciabattoni, comandante della Stazione di Pescara Principale. Se nel 2016 le denunce di smarrimento sono state 6.926, trend analogo e' quello registrato nei primi sei mesi di quest'anno: oltre 3.000 denunce. I cittadini 'sbadati' che perdono i loro oggetti appartengono a tutte le fasce di eta'. Gli smarrimenti avvengono in prevalenza in luoghi pubblici o aperti al pubblico; nel periodo estivo numerosi quelli in spiaggia. Ci sono oggetti e documenti per cui la denuncia e' obbligatoria per legge, altri per cui, invece, non e' obbligatoria, ma viene comunque richiesta da enti e istituti come certificazione. Emblematico un caso: il titolare di un centro per il ritiro di acquisti online ha consegnato 37 documenti ai Carabinieri, dimenticati in pochi mesi da cittadini che lo avevano utilizzato per il ritiro della merce. In alcuni rari casi dietro la denuncia di smarrimento, soprattutto delle carte di identita' e delle carte di credito ricaricabili, si nascondono pero' reati, in particolare truffe online. "Negli ultimi anni - ha affermato Riscaldati - 12mila persone hanno perso il documento di identita', vale a dire circa il 10% della popolazione. Le denunce in citta', nel 2016, sono state circa novemila e, di queste, settemila sono state prese dai Carabinieri. C'e' un grande impegno dell'Arma in tal senso. Il suggerimento, prima di presentare la denuncia, e' di aspettare un po', di parlare con i familiari e con chi conosce le nostre abitudini, di fare mente locale e di ripercorrere la propria giornata, perche' spesso l'oggetto smarrito e' tra le mura domestiche". Riscaldati ha annunciato che il Comando provinciale sta lavorando anche sulla rendicontazione di tutti gli interventi che l'Arma svolge per litigiosita' e sulle truffe online, fenomeno che "sta diventando molto rilevante per la comunità". 

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Fiamme sulla collina di Montesilvano, minacciate abitazioni al Colle della Giovane

Un incendio di vaste proporzioni e' divampato sulla collina di Montesilvano (Pescara), nella zona residenziale situata sopra via Verrotti, conosciuta come Colle della Giovane. Le fiamme si sono sviluppate in una zona dove sono presenti numerose abitazioni e i residenti sono scesi in strada. Sul posto stanno operando diverse squadre dei vigili del fuoco, i carabinieri e la polizia municipale. I vigili sono riusciti a contenere le fiamme e ad evitare che raggiungessero le case. L'incendio e' ancora in corso. Presente sul posto anche il sindaco di Montesilvano, Francesco Maragno

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Asl Pescara: ‘Geriatria sovraffollata ma non c’è emergenza’

"Nel reparto di Geriatria dell'ospedale di Pescara c'e' una situazione di sovraffollamento, a causa di un picco dei ricoveri, come accade spesso. Ci sono difficolta', ma non si tratta di un'emergenza, in quanto i pazienti vengono sempre assistiti. Al momento ci sono 19 pazienti in eccesso: dieci sono stati smistati in altri reparti, nove letti, invece, sono in corridoio". A fare il punto della situazione, a margine di una conferenza stampa, sono il manager della Asl di Pescara, Armando Mancini, ed il responsabile Programmazione e organizzazione dell'azienda, Stefano Boccabella. "I posti letto a disposizione in Geriatria, in cinque anni, sono scesi da 80 a 46. Al momento vi sono ricoverate 65 persone. Il dato generale sulla media nazionale dei posti letto, 3,7 per mille abitanti, molto piu' basso di altri paesi europei, dimostra che ci possono essere problemi, soprattutto in un reparto come quello di Geriatria".

"I ricoveri, ovviamente - ha spiegato Mancini - non sono costanti. In alcuni casi ci sono dei picchi, come nel periodo invernale, e quando cio' avviene si crea una situazione di sovraffollamento. Viene disposto il trasferimento in altri reparti, ma quando i posti a disposizione non bastano siamo costretti a posizionare i letti in corridoio" ha concluso Mancini.

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Uscita dal coma la studentessa ricoverata per meningite a Chieti

Uscita dal coma la studentessa universitaria di 22 anni ricoverata per meningite nel reparto di Malattie infettive dell'Ospedale di Chieti da martedi' scorso. Secondo quanto reso noto dalla Asl, oggi la ragazza ha scambiato qualche parola con i genitori e ha mostrato altri incoraggianti segnali di miglioramento. Pur rimanendo in prognosi riservata, il personale medico parla di "una sensazione di ottimismo, alla luce della persistente mancanza di febbre e del miglioramento degli indici di flogosi, segno che l'infezione sta passando".

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Processo sugli appalti, assolti Guglielmi e Strassil

Assolti perche' il 'fatto non sussiste', dal Tribunale di L'Aquila, cinque imputati nel processo su presunti favori da parte del provveditorato interregionale alle Opere pubbliche Lazio, Abruzzo e Sardegna a ditte private, procedimento scaturito dall'inchiesta della Procura della Repubblica del capoluogo abruzzese sugli appalti seguiti al sisma del 2009. Tra loro, l'ex provveditore Giovanni Guglielmi e l'ingegnere Carlo Strassil. In particolare, il procedimento e' nato da uno stralcio del maxi piano di interventi da 220 milioni per la messa in sicurezza delle scuole nel cosiddetto "cratere" sismico deciso dall'allora commissario per la ricostruzione, l'ex presidente della Regione Abruzzo Gianni Chiodi. Le assoluzioni sono state decise dal collegio di magistrati che ha accolto la richiesta dell'accusa, rappresentata dal pubblico ministero Stefano Gallo, lo stesso che da facente funzioni nel 2012 diede notizia dell'inchiesta, denominata semplicemente "Appalti". Nell'ottobre 2012, l'inchiesta aveva visto nove indagati e desto' scalpore sia per il tema sia per il coinvolgimento dell'ex provveditore Guglielmi, all'epoca colpito da obbligo di presentarsi alla polizia Giudiziaria del Comune di Roma. Un secondo provvedimento restrittivo, quello degli arresti domiciliari, era scattato anche per Strassil, titolare della societa' di progettazione Cra. "Eravamo convinti che un processo davvero giusto non potesse che riconoscere l'innocenza dei nostri assistiti - dichiara l'avvocato Fabio Viglione, difensore di Strassil - che in un momento storico drammatico per il territorio e il Paese tutto operarono con abnegazione e per il bene comune". Per l'avvocato Massimo Bevere, difensore di Guglielmi, "oggi, finalmente, il Tribunale ha riconosciuto il merito del loro operato, facendo prevalere addirittura l'assoluzione nel merito dei fatti alla declaratoria della prescrizione". 

I provvedimenti restrittivi erano stati firmati dal giudice per le indagini preliminari, Giuseppe Romano Gargarella, su richiesta del pubblico ministero Antonietta Piccardi, mentre le indagini erano state svolte dai carabinieri del Ros, come fu reso noto un comunicato dell'allora procuratore della Repubblica facente funzioni, che era proprio Stefano Gallo. "E' stato provato - si leggeva nel comunicato a firma di Gallo - che le societa' riconducibili a Strassil fossero gia' presenti sul territorio aquilano a rilevare danni subi'ti alle scuole ben prima che fosse regolarmente indetta la procedura di gara per assegnare le opere pubbliche in questione e che cio' sia avvenuto per un accordo diretto tra lo Strassil e il Provveditore alle opere pubbliche. Un'ipotesi accusatoria smentita dai successivi accertamenti se e' vero che la stessa accusa ha chiesto e ottenuto le assoluzioni. Nel luglio 2015 il rinvio a giudizio, con le accuse di concorso in abuso d'ufficio per Guglielmi, Strassil e per il lavoratore del provveditorato Giuliano Genitti. Strassil e Genitti erano imputati, insieme al geometra Filippo Di Giacomo, ex assessore a Barete in servizio alla direzione centrale di Roma del Provveditorato, e a Giorgio Vecchiarelli, collaboratore della societa' R&L, anche per il reato di falso in concorso. Al termine dell'udienza preliminare era caduta l'accusa di turbativa d'asta e finita prescritta quella di irregolarita' dei subappalti. Per altri 4 indagati, inoltre, era stato dichiarato il non luogo a procedere. Oggi e' arrivata l'assoluzione per tutti gli altri.

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