Sono una coppia, marito e moglie originari della provincia di Ascoli Piceno ma residenti nel Teramano, le due vittime del crollo del ponte sull'A14 fra Ancona sud e Loreto. La coppia viaggiava a bordo di una Nissan Qashqai, travolta dal crollo del ponte, lungo il quale erano in corso lavori di manutenzione, a cura di due diverse ditte. I feriti, ricoverati nell'ospedale di Ancona, sono due operai impegnati nei lavori.
Leggi Tutto »Si ribalta con l’auto, muore 34enne di Castelli
Simone De Fabritiis, 34 anni, di Castelli, imprenditore delle ceramiche è morto nella notte a seguito di un incidente stradale verificatosi nel teramano sulla strada provinciale 37 alla periferia del paese. Secondo la prima ricostruzione sulla dinamica dell'incidente sembra che l'uomo alla guida di una Punto possa aver perso il controllo della vettura ribaltandosi più volte lungo una scarpata. A dare l'allarme è stato questa mattina alle prime luci dell'alba un automobilista di passaggio che ha dato l'allarme ma ogni soccorso è risultato vano perchè l'uomo era già deceduto
Leggi Tutto »Anziano muore dopo malore in casa di riposo, disposti accertamenti
Si e' sentito male in concomitanza con i malori avvertiti da altri anziani, tutti ospiti della casa di riposo De Benedictis di Teramo, per i quali non si esclude ancora un'intossicazione alimentare. Malore in seguito al quale un ottantenne teramano e' stato ricoverato in ospedale, dove e' morto la scorsa notte. Da qui l'autopsia disposta dalla Procura per accertare le cause del decesso. Sara' eseguita sabato mattina dall'anatomopatologo Antonio Tombolini. L'anziano, in condizioni di salute critiche da tempo, si era sentito male nei giorni scorsi ed era stato ricoverato in ospedale. Non e' chiaro, al momento, se abbia mangiato o meno il cibo che potrebbe avere causato i malori accusati dagli altri ospiti della struttura o se, al contrario, non mangiasse gia' da alcuni giorni. Da qui la decisione di effettuare l'autopsia. In Procura, intanto, si attende la relazione del Sian, il servizio di igiene alimenti e nutrizione della Asl, che dopo la segnalazione dei malori gastrointestinali che avevano colpito alcuni anziani ha immediatamente predisposto controlli. A segnalare la possibile intossicazione era stato un familiare di uno degli ospiti della casa di riposo, che aveva chiamato in Questura.
Leggi Tutto »Fondi per la ricostruzione, sequestrati 400 mila euro
I finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria della Guardia di Finanza hanno sequestrato beni immobili e disponibilita' finanziarie per un valore di circa 400mila euro nei confronti dei responsabili di una societa' aquilana, operante nel settore della commercializzazione di autovetture nuove e usate con l'accusa di aver indebitamente percepito ingenti finanziamenti nazionali e comunitari stanziati a favore delle imprese danneggiate dagli eventi sismici del 6 aprile 2009. Sotto inchiesta sono finiti i due amministratori della societa' con l'ipotesi di reato di truffa ai danni dello Stato. Si tratta di un filone investigativo che ha portato finora a numerosi sequestri. La misura cautelare giunge al termine di complesse investigazioni di polizia economico-finanziaria autonomamente avviate dai finanzieri del capoluogo abruzzese e successivamente sfociate in articolate indagini di Polizia Giudiziaria, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, volte a far luce sulle procedure di concessione dei contributi riconosciuti alla detta impresa dalla Regione Abruzzo (a valere sul bando POR-FESR Abruzzo2007-2013 destinato agli interventi di riattivazione dell'attivita' produttiva delle imprese) e dal Comune di L'Aquila (a valere sull'OPCM 3789 del 2009) a titolo di indennizzo/contributo per. le conseguenze economiche sfavorevoli all'attivita' produttiva causate dagli eventi sismici, e la ricostruzione, la riparazione ed il ripristino dei beni mobili registrati, delle materie prime e dei prodotti finiti distrutti o danneggiati a seguito del terremoto. Gli accertamenti - come si legge in una nota delle fiamme gialle - hanno fatto emergere numerosi e gravi illeciti consistenti in artifici e raggiri commessi dagli indagati che, avvalendosi anche di perizie false, avrebbero istruito le domande di indennizzo/contributo dichiarando fatti non rispondenti al vero. Un percorso che avrebbe consentito agli indagati di percepire indebitamente provvidenze pubbliche per un importo complessivo pari ad 400.000 circa.
Leggi Tutto »Pescara, da marzo i campionamenti sulla qualità delle acque del mare
Cominceranno lunedi' 13 marzo i campionamenti delle acque del mare e del fiume Pescara che Arta Abruzzo, d'intesa con il Comune di Pescara, effettuera' prima dell'avvio ufficiale della stagione balneare 2017 per produrre dati utili a valutare con largo anticipo la situazione della balneazione lungo il litorale del capoluogo adriatico e a predisporre eventuali interventi di risanamento nei tratti inquinati. Lo rende noto l'Arta. In considerazione della problematiche emerse nelle scorse stagioni, i due enti hanno costituito un tavolo tecnico. Nel primo incontro convocato in municipio e' stato fissato il calendario dei prelievi - oltre al 13, il 20 e il 27 marzo, il 3 e il 10 aprile - e stilato l'elenco dei punti di campionamento: acque del fiume Pescara in ingresso alla citta'; acque del fiume Pescaraalla foce; acqua di balneazione nella zona prospiciente via Balilla; acque di balneazione nella zona del Teatro D'Annunzio; acqua di balneazione a Fosso Vallelunga. Sempre Arta, su richiesta del Comune, svolgera' negli stessi punti del litorale campionamenti suppletivi immediatamente dopo eventi meteorici che producano sversamenti dei reflui nel fiume da parte degli impianti di sollevamento gestiti dall'Aca. I primi prelievi sono in corso oggi. L'Aca si occupera' invece delle analisi sulle acque sversate: il primo prelievo verra' fatto entro la prima ora dall'inizio dello scarico dei reflui, il secondo entro le prime cinque ore, il terzo entro le prime dieci ore.
Leggi Tutto »Quattro minori rubano i pc nella scuola e li rivendono su sito, scoperti dai carabinieri
Quattro minori fra 13 e 17 anni sarebbero i responsabili del furto di sei computer portatili sottratti, lo scorso agosto, dalle aule della Scuola Elementare "Balbinio del Nunzio" in via di Marzio. Minorenni terribili e capaci di provvedere a rivendere i pc attraverso un noto sito di annunci. I quattro, denunciati, devono rispondere a vario titolo di furto aggravato e ricettazione. Due di loro sono ritenuti dagli investigatori gli autori materiali del furto, avvenuto la notte del 29 agosto scorso. Gli altri si ritiene si siano occupati di 'monetizzare' la refurtiva attraverso internet, dove hanno trovato ignari acquirenti che, nel corso dell'indagine dei carabinieri, si sono visti costretti a restituire quanto avevano acquistato. Quattro i pc finora recuperati e restituiti alla Scuola che, attraverso la dirigente scolastica, ha ringraziato i militari dell'Arma. I computer erano fondamentali per usare le lavagne elettroniche non piu' utilizzate dal giorno del furto.
Leggi Tutto »Rogo in un appartamento del Pescarese, moglie e marito in ospedale
Marito e moglie sono finiti in ospedale, a Pescara, dopo un principio di incendio nell'appartamento di uno stabile di Santa Teresa di Spoltore, in via Fino, causato dal malfunzionamento di una bombola a gas. Le fiamme, che hanno interessato il vano cucina, sono state spente inizialmente da un vicino del proprietario dell'appartamento e poi dai vigili del fuoco del Comando di Pescara. Per l'uomo, ustioni alle mani ed al volto; per la donna molto spavento. Sul posto hanno operato, i carabinieri del Norm di Pescara, una pattuglia della Polizia Municipale, oltre ai sanitari del 118 che hanno prestato assistenza anche agli altri occupanti dello stabile.
Leggi Tutto »Tre persone indagate per il rogo dell’auto del presidente del Pescara, Daniele Sebastiani
Tre giovani tra i 20 ed i 27 anni indagati per il reato di incendio doloso nelle indagini seguite al rogo di due auto del presidente del Pescara calcio, Daniele Sebastiani, la notte tra il 6 ed il 7 febbraio scorso, a Pescara, dell'abitazione del patron biancazzurro. Gli agenti della Digos della Questura di Pescara, coordinati dal Vice Questore aggiunto Leila Di Giulio, hanno infatti effettuato questa mattina tre perquisizioni domiciliari a carico dei tre. Due sono giovani appartenenti all'area del tifo non organizzato del Pescara calcio; il terzo e' un giovane in passato coinvolto in una inchiesta su episodi legati all'estrema destra. Le perquisizioni sono state eseguite in tre domicili di Pescara, Montesilvano e in un paese dell'Area Vestina nel Pescarese. Sequestrati capi di abbigliamento che sarebbero stati riconosciuti dalle immagini delle telecamere. Le indagini, coordinate dal Pm Mirvana Di Serio, proseguono per risalire ad altri due giovani che si ritiene abbiano partecipato al blitz di un mese fa.
Leggi Tutto »Di Pangrazio incontra nuovo questore de L’Aquila
Il presidente del Consiglio regionale dell'Abruzzo Giuseppe Di Pangrazio, ha incontrato questa mattina a Palazzo dell'Emiciclo, il nuovo questore dell'Aquila, Antonio Maiorano. Il neo capo della Polizia (che nell'ultimo biennio ha svolto il suo incarico a Trieste) succede ad Alfonso Terribile, che ha lasciato il ruolo di capo della questura del capoluogo abruzzese dopo quasi due anni. Di Pangrazio ha illustrato l'attività dell'assemblea regionale e presentato le iniziative promosse dal Consiglio per il territorio aquilano. Il nuovo questore ha assicurato la piena collaborazione con le istituzioni politic
Leggi Tutto »Abusi del parroco condannati dalla Chiesa, chiesto lo stop al nuovo processo
Prima udienza, davanti al tribunale collegiale di Pescara, del processo a carico del parroco di 44 anni accusato di abusi sessuali su un ragazzo di 15 anni, ai tempi in cui guidava la parrocchia di San Camillo de Lellis a Villa Raspa di Spoltore. Il sacerdote era stato rinviato a giudizio dal gup Gianluca Sarandrea e oggi il collegio presieduto dal giudice Maria Michela Di Fine ha aggiornato l'udienza al prossimo 8 giugno, in attesa di conoscere la decisione della Cassazione, prevista per il 10 aprile, sulla questione del "ne bis in idem" sollevata dall' avvocato del parroco, Giuliano Milia.
La difesa sostiene, in sostanza, che poiche' il prete e' gia' stato condannato dal tribunale ecclesiastico per la stessa vicenda e sta gia' scontando la pena, non puo' essere giudicato una seconda volta da un tribunale penale. Vincenzo Di Girolamo, legale della famiglia del giovane al centro degli abusi, ha presentato una contromemoria, chiedendo invece che il processo penale vada avanti.
Alla Cassazione spettera' il compito di assumere una decisione in merito. Il processo canonico, iniziato nel 2013, si e' concluso con una sentenza di condanna che prevede l'interdizione perpetua dallo svolgimento di attivita' parrocchiali a contatto con i minorenni, la sospensione per tre anni dal ministero sacerdotale, l'obbligo di dimora per cinque anni, all'interno di un monastero di Roma, al fine di condurre "una vita di preghiera e di penitenza", e la prescrizione di "un percorso psicoterapeutico". Don Vito Canto' ha comunque evitato la pena massima prevista dal tribunale ecclesiastico, ovvero la perdita dello stato clericale.
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