E' stato pubblicato il bando di concorso per l'assunzione, a tempo indeterminato, di 16 infermieri professionali alla Asl di Teramo. L'avviso pubblico fa seguito al nulla osta a nuove immissioni in ruolo, approvato dalla giunta regionale della Regione Abruzzo lo scorso febbraio, su proposta dell'assessore alla programmazione sanitaria Silvio Paolucci. "Un segnale concreto - commenta Paolucci - del nuovo corso che questo governo regionale, tra tante difficolta', sta cercando di imprimere al sistema sanitario abruzzese. Erano anni che non veniva attuato un piano di nuove assunzioni come quello che abbiamo autorizzato negli ultimi mesi nelle aziende sanitarie della nostra regione". Tutte le informazioni sulla procedura sono disponibili sul portale della Asl di Teramo e i termini per la presentazione delle domande di partecipazione possono essere inviate, per via telematica, entro il 30esimo giorno dalla data di pubblicazione. Complessivamente, dall'inizio dell'anno, la giunta regionale ha autorizzato circa 150 nuove assunzioni nelle Asl abruzzesi.
Leggi Tutto »Approvato il piano per la gestione delle macerie
Tra 128mila e 160mila tonnellate - onere a carico del Fondo delle emergenze - Sisma 2016, "si stima la quantita' di maceria da rimuovere" in Abruzzo dopo i recenti eventi sismici del Centro Italia. Il 'piano per la gestione delle macerie e dei rifiuti derivanti dagli interventi di prima emergenza e ricostruzione' per i comuni del cratere sismico dell'Abruzzo, secondo quanto previsto dal D.L. 189/2016, e' stato approvato oggi con decreto dal presidente della Regione, Luciano D'Alfonso. "E' stato concertato e condiviso con tutti i Comuni del cratere e prevede due siti per lo smaltimento: uno nell'Aquilano (ex Teges a L'Aquila) e uno nel Teramano (a Montorio al Vomano)" si legge in una nota nota diffusa dall'Ufficio Stampa. "E' stato anche chiesto un parere alla Struttura di missione della PC sulla possibilita' di utilizzare l'Aciam (azienda di igiene urbana dei Comuni di Capitignano, Campotosto e Montereale) per la raccolta delle macerie nell'Aquilano. Per quanto riguarda il Teramano, la rimozione avverra' ad opera della MOTE (azienda di igiene urbana). Il piano approvato fornisce strumenti tecnici ed operativi per la gestione delle macerie derivanti da crolli e demolizioni per lo piu' metalli, legno, scarti , Ingombranti, Raee, materiali con amianto ed inerti. Soddisfazione per la firma del decreto e' stata espressa dal sindaco di Capitignano, Maurizio Pelosi, il quale, parlando anche a nome degli altri sindaci dei comuni dell'Alta valle dell'Aterno colpiti dal terremoto, si e' detto soddisfatto per l'approvazione dell'importante strumento tecnico ed operativo che consentira' la migliore gestione delle macerie derivanti dai crolli dovuti al terremoto.
Nel Piano viene stabilito che, in deroga all'art. 184 del D.lgs.152/06 e successive modificazioni, i materiali derivanti dal crollo parziale o totale degli edifici pubblici e privati causati dagli eventi sismici, nonche' quelli derivanti dalle attivita' di demolizione e abbattimento degli edifici pericolanti disposte dai Comuni, sono classificati rifiuti urbani non pericolosi, limitatamente alle fasi di raccolta e trasporto da effettuarsi verso i centri di raccolta comunali e i siti di deposito. Viene anche specificato che non costituiscono rifiuto i resti di beni di interesse architettonico, artistico e storico, nonche' quelli dei beni ed effetti di valore anche simbolico appartenenti all'edilizia storica, i coppi, i mattoni, le ceramiche, le pietre con valenza di cultura locale, il legno lavorato, i metalli lavorati e, quindi, le modalita' di selezione, separazione e conservazione di tali materiali. La raccolta dei materiali insistenti su suolo pubblico o su suolo privato ed il loro trasporto ai centri di raccolta comunali ed ai siti di deposito temporaneo, sono operati a cura delle aziende che gestiscono il servizio di gestione integrata dei rifiuti urbani presso i territori interessati
Leggi Tutto »Teramo, il sindaco Brucchi presenta la nuova giunta con 8 assessori
Presentata la nuova giunta di Teramo con otto assessori, con la conferma del vecchio esecutivo ad eccezione di Silvio Antonini, unico sacrificato. Il nuovo esecutivo Brucchi, ennesimo di una travagliata amministrazione, dopo essere stato annunciato per sabato scorso e' stato ufficializzato questo pomeriggio confermando tre assessori a Futuro In. A comporlo, Mirella Marchese, delega al personale, rapporti con le societa' partecipate, anagrafe, stato civile; Caterina Provvisiero, pubblica istruzione; Franco Fracassa, lavori pubblici; Roberto Canzio, commercio; Eva Guardiani, politiche sociali; Dodo Di Sabatino, bilancio e delega delega di vicesindaco; Mario Cozzi, manutenzione delle strade, del patrimonio erp e mobilita'; Valeria Misticoni urbanistica. Il sindaco ha tenuto per se' le deleghe a pianificazione strategica e citta' territorio, rapporti con l'universita', rapporti con le amministrazioni e gli organi dello Stato, comunicazione istituzionale, rapporti con il Consiglio Comunale, turismo ed eventi. "Ieri sera, dopo estenuanti riunioni di maggioranza d incontri con le varie liste, ho chiesto fiducia alla maggioranza e soprattutto mani libere per quanto concerne la composizione della Giunta - ha commentato Brucchi - In queste settimane, troppe volte si e' parlato di numeri nell'esecutivo come se fosse questa la soluzione di tutti i problemi della nostra citta'. Io, ovviamente, ho sempre ritenuto che non stesse nella quantita' del numero di componenti dell'esecutivo, la capacita' di un'amministrazione di risolvere i problemi. Ho ritenuto che in questo momento storico fosse necessaria una "forza lavoro" giusta per affrontare i tanti temi che il terremoto ci pone." Da qui la giunta ad otto. "Ora tocca a noi mostrare sul campo, di essere degni del ruolo assunto - ha concluso il sindaco - e questo attraverso il lavoro, la dedizione e la forza dei nostri convincimenti".
Leggi Tutto »Dall’Ue 1,2 miliardi di euro per le aree colpite dal terremoto del Centro Italia
La Commissione europea ha proposto, oggi a Bruxelles, di mobilitare 1,2 miliardi di euro del Fondo di solidarietà dell'Ue per contribuire alla ricostruzione delle aree colpite dai terremoti in Italia centrale nel 2016 e nel 2017. Si tratta della somma più alta mai stanziata in un'unica tranche, dalla creazione de Fondo nel 2002, di cui l'Italia è già stata la maggiore beneficiaria, con oltre 1,3 miliardi di euro mobilitati tra il 2003 e il 2014. Sempre per i terremoti dell'Italia centrale, Bruxelles aveva già stanziato una prima tranche di aiuti per un valore di 30 milioni di euro, che è già stata erogata nel dicembre 2016. La cifra proposta della Commissione è basata sulla valutazione dei danni provocati dai terremoti che ha fornito l'Italia, pari a 22 miliardi di euro (il doppio che per il terremoto dell'Aquila nel 2009). La proposta dovrà ora avere il via libera dall'Europarlamento e dal Consiglio Ue, che comunque non hanno mai fatto mancare la loro approvazione senza modifiche, nel centinaio di casi circa loro sottoposti dall'Esecutivo comunitario fin dalla nascita del Fondo di solidarietà. Presentando la proposta durante una conferenza stampa a cui ha partecipato anche il capo dipartimento della Protezione civile italiana Fabrizio Curcio, la commissaria europea alle Politiche regionali Corina Cretu, ha precisato che il contributo alla ricostruzione sarà utilizzato in Umbria, Lazio, Marche e Abruzzo "per il supporto alle autorità produttive, la riabilitazione delle aree naturali e del patrimonio culturale e misure di prevenzione nelle scuole e altri edifici pubblici. I fondi andranno anche alla ricostruzione, a Norcia, della basilica di San Benedetto, patrono dell'Europa".
Leggi Tutto »Due milioni di euro per la riqualificazione del Comune di San Martino sulla Marrucina
Ammonta a due milioni di euro il finanziamento ministeriale ottenuto dal Comune di San Martino sulla Marrucina per riqualificare l'area urbana comunale. A darne notizia e' il sindaco del Comune, Luciano Giammarino. Il finanziamento per "Interventi per la riqualificazione sociale e culturale delle aree urbane degradate" e' stato approvato con Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 15 ottobre 2015. All'aggiudicazione e' seguita la firma di un protocollo d'intesa con la Regione Abruzzo che si fara' carico del 20% di cofinanziamento. Entro il mese di luglio sara' stipulata la convenzione con la Presidenza del Consiglio dei Ministri a cui succederanno le fasi di gara per la progettazione definitiva e i lavori.
"E' prevista una estesa opera di 'rammendo' tra il centro urbano, le periferie e alcune aree degradate del territorio - spiega Giammarino - L'idea e' quella di creare un Parco Polifunzionale Urbano che, grazie a una serie di interventi puntuali, oltre a rigenerare il territorio, comporti anche la mitigazione dei fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, dove ancora ci sono. La valorizzazione e la conservazione delle aree comunali, secondo un indirizzo politico gia' da tempo adottato, inevitabilmente produrranno ulteriori benefici alla qualita' di vita dei cittadini e rappresenteranno un volano per il turismo e la commercializzazione dei prodotti enogastronomici tipici locali". La realizzazione dell'intervento assicurera' soprattutto la dotazione di spazi pienamente fruibili per la comunita' in sostituzione di quelli attualmente marginalizzanti. Le opere saranno realizzate diffusamente sul territorio e permetteranno di valorizzare il territorio nel suo complesso. Nel dettaglio gli interventi di progetto sono: efficientamento e ampliamento delle reti di pubblica illuminazione nelle periferie; messa in sicurezza antisismica e riqualificazione del centro sociale e sostegno all'emergenza abitativa; riqualificazione funzionale del chiosco bar Villa Comunale per attivita' di imprenditoria giovanile; riqualificazione impianti sportivi comunali; arredo urbano e riqualificazione ambientale del sagrato della Chiesa della Madonna del Colle, della Chiesa di San Rocco e della Camminata Orientale; ristrutturazione edilizia dell'edificio degradato nel centro urbano da destinare ad attivita' sociali. La capacita' di intercettare l'importante finanziamento e' da ricercare nella proposta del Comune, intersettoriale, innovativa e che abbraccia piu' ambiti riconducibili al benessere: ambientale, abitativo, sociale, turistico, imprenditoriale, giovanile, sportivo. "Siamo convinti - conclude il sindaco - che con il progetto coordinato da Mario Rispoli, architetto responsabile dell'ufficio tecnico comunale, si concretizzera' un nuovo ed essenziale passaggio per rendere il territorio di San Martino sulla Marrucina sempre piu' fruibile e attrattivo sul piano sia nazionale che internazionale"
Leggi Tutto »Lolli alla presentazione del piano strategico per il turismo
"Un momento importante e di crescita per il nostro turismo". Il coordinatore nazionale degli assessori al Turismo, Giovanni Lolli, definisce in questo modo l'evento in programma domani alla Farnesina, "Italia paese per viaggiatori", organizzato da ministero degli Affari esteri e della Cooperazione internazionale, ministero dei Beni e delle Attività culturali e del turismo e Conferenza delle Regioni e delle Province Autonome, nel corso del quale verrà presentato il Piano strategico del turismo 2017-2022.
Un documento "nel quale - aggiunge Lolli - decisiva è stata l'azione delle Regioni in collaborazione con il ministero del Turismo". All'appuntamento di domani saranno presenti i ministri Angelino Alfano e Dario Franceschini e il presidente della Conferenza delle Regioni, Stefano Bonaccini, a conferma dell'importanza che Regioni e Governo danno allo strumento di pianificazione del turismo nazionale. "Le Regioni - ha sottolineato Lolli - fin dall'inizio hanno saluto con favore l'approvazione del Piano strategico perché il sistema Paese era da tempo privo di uno strumento del genere. Quello attuale appare un testo articolato, che fornisce una buona visione di insieme, agendo su leve fondamentali, ma in un'ottica di insieme, come l'innovazione tecnologica, la valorizzazione delle competenze professionali e dell'occupazione, la qualità dei servizi".
Le Regioni e le Province Autonome condividono, infine, la volontà di diversificare le mete turistiche, puntando ad indirizzare i flussi turistici anche verso territori ricchi di potenzialità ancora inespresse o poco conosciute, quali le aree rurali ed interne, le piccole e medie città d’arte, i parchi naturali e marini, i borghi. "Con il governo - conclude Lolli - abbiamo già individuato un percorso comune di confronto per mettere in pratica quanto è stato riportato nel Piano strategico e per dare corpo a quelle priorità in grado di riportare in alto il turismo italiano"
Leggi Tutto »Storace: gli elettori vogliono il centrodestra unito
"Gli elettori ci chiedono il massimo dell'unita', a condizione di chiarezza programmatica, per non assistere al derby tra Pd e Grillo. Fino a poco tempo fa il Pd era l'alternativa ai 5 Stelle, adesso vorremmo esserlo noi al posto del Pd". Lo ha detto il presidente del Movimento Nazionale, Francesco Storace, a margine di un evento a Pescara. "Ci sono delle priorita' che dovrebbero essere fatte proprie dal Parlamento, che invece pensa a tutt'altro - ha aggiunto - La polemica sullo Ius Soli e' caso di scuola della politica che pensa ad altro. Noi vorremmo mettere al centro della nostra azione lavoro e sicurezza, questioni cardine di una societa' che possa crescere ordinatamente. Auspichiamo che attorno a questi temi si possano unire destra e centrodestra. Stiamo riportando in politica tanta gente che se n'era andata e non voleva piu' farla; questo e' gia' un segnale positivo"
"Dimostrare che c'e' spazio per un progetto politico che affermi un concetto fondamentale: gli italiani si riprendono le chiavi di casa; sovranita' vuol dire questo. Partire con sedi e iscrizioni, con la voglia di rappresentare in politica tradizione e futuro". Il presidente di Movimento Nazionale, Francesco Storace, presenta cosi' ambizioni e obiettivi del Movimento, nel corso di un incontro con la stampa a Pescara. All'appuntamento, nella sede della Provincia di Pescara, hanno preso parte, tra gli altri, anche il segretario di Movimento Nazionale, Gianni Alemanno, il segretario regionale Sabina Bocchino, il suo vice, Luigi Felicioni, e i nuovi segretari provinciali: Roberto Pasquali per Pescara, Antonio Lattanzi per Teramo e Marianne Wild per Chieti. "L'Abruzzo ha un'antica tradizione di destra che deve essere consolidata - ha detto Alemanno - Questo nostro movimento e' proteso all'unita' della destra e alla capacita' del centrodestra di rappresentare fino in fondo gli ideali della sovranita' nazionale e popolare. Vuol dire che dobbiamo difendere prima gli italiani e proprio in questa settimana c'e' una legge importante in Parlamento che va contrastata in ogni modo. Bisogna difendere i diritti degli italiani, altrimenti non riusciremmo a creare nuovo lavoro ne' a uscire dalla crisi economica". "E' un partito - ha sottolineato Bocchino - che affonda le sue radici in quella che e' sempre stata la destra italiana. Un partito che vuole crescere, unire e rilanciare il territorio. Vogliamo tornare ai tempi in cui in Abruzzo eravamo la prima forza politica. L'auspicio e' che il nostro Movimento combatta questa politica scellerata di centrosinistra che c'e' in Abruzzo. Vogliamo ridare speranza a tutte quelle persone che credevano e credono ancora in una grande destra".
Leggi Tutto »Occupazione, Febbo attacca la Regione e chiede l’apertura dei bandi
Parla di "governo regionale incartato e imploso", che blocca "sia la macchina amministrativa sia le risorse fondamentali e indispensabili come quelli provenienti dalla comunita' europea e tutti i fondi strutturali derivanti dallo stato", il presidente della commissione regionale di vigilanza e consigliere regionale Mauro Febbo, commentando in una nota commenta il report sull'occupazione nel primo trimestre dell'anno diffusi dall'economista abruzzese Aldo Ronci. "Abbiamo una quadro clinico da rianimazione per la Regione Abruzzo dove non ci resta che constatare, numeri alla mano, lo stato di grave crisi in cui versa l'economia. Infatti in questi anni abbiamo visto pochissimo, o quasi nulla, di politiche incisive per il sistema produttivo. Oggi e' vitale - conclude Febbo - iniettare nel nostro sistema produttivo nuove risorse con l'apertura di bandi ma questo purtroppo, nonostante le rassicurazioni e le promesse, non avviene affatto. Oggi purtroppo assistiamo solo ad annunci ma poi la Regione produce il nulla e il vuoto assoluto. D'altronde siamo ancora in attesa dei centomila posti di lavoro promessi da D'Alfonso"
Leggi Tutto »D’Alfonso: rilanciare la tradizione degli scalpellini
Il rilancio dell'antica tradizione degli scalpellini a Pescara, presso la Regione Abruzzo, e' stato al centro di un tavolo di lavoro, presieduto dal presidente della Giunta, Luciano D'Alfonso. Dopo che, la scorsa settimana, la Giunta ha deciso di riprogrammare 550mila euro risorse provenienti da economie sul Par-Fsc 2007/2013 destinando 120mila euro al completamento e alla riqualificazione di un edificio di proprieta' della Provincia di Pescara, si sono creati i presupposti per far nascere una "scuola della pietra" dedicata alla memoria dei caduti abruzzesi di Marcinelle. Secondo D'Alfonso, il progetto di rilancio di una "Citta' della pietra" non puo' non partire dalla creazione di un percorso formativo qualificato, una vera e propria scuola della pietra, la cui formula didattica dovra' essere definita dal ministero della Pubblica Istruzione che ci sta lavorando e che, in tempi brevi, formulera' alcune ipotesi formative percorribili. L'obiettivo e' consentire a giovani interessati allo studio e alla lavorazione dell'arte della pietra di trovare sbocchi occupazionali, considerata la buona richiesta di mercato che puo' vantare questo settore. Il presidente D'Alfonso ha, inoltre, auspicato il ripristino della manifestazione "Le dieci giornate in pietra", una autentica full-immersion nel mondo della pietra per far riscoprire il fascino delle antiche lavorazioni e delle caratteristiche botteghe artigiane. Il presidente della Provincia di Pescara, Antonio Di Marco, si e' impegnato ad appaltare entro un mese i lavori di una struttura di proprieta' dell'ente e ad approvare un atto di concessione per 99 anni al fine di favorire le attivita' previste che dovrebbero vedere anche il coinvolgimento delle Universita' di Chieti-Pescara e di Teramo.
Leggi Tutto »La riorganizzazione delle Pro-Loco in Commissione al Consiglio regionale
La settimana politica all’Emiciclo si apre martedì 20 giugno, alle ore 10, con la convocazione della Commissione Politiche europee che esaminerà i seguenti progetti di legge: “Riorganizzazione e finanziamento delle Associazioni Pro-Loco”; “Nuove norme sulla promozione turistica della Regione Abruzzo”; “Norme per il sostegno alle piccole imprese operanti nei territori della regione interessati dagli eventi sismici del 2016 e 2017”. Alle ore 12 è in programma la Conferenza dei Capigruppo che esaminerà l’ordine del giorno della prossima seduta consiliare. Giovedì 22 giugno, alle ore 11, è convocata la Commissione Territorio e Ambiente per l’audizione del Capo compartimento Anas Abruzzo, Antonio Marasco che illustrerà lo stato della rete viaria regionale di competenza
La Conferenza dei Capigruppo presieduta dal Presidente Giuseppe Di Pangrazio è convocata per domani martedì 20 giugno, alle ore 12, nella Sala Ignazio Silone dell'Emiciclo, per discutere dell'ordine del giorno della prossima seduta consiliare e per l’audizione dei rappresentanti regionali di UIL Federazioni Poteri Locali – Azienda regionale Attività Produttive
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